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	<title>Padelle &#38; Dintorni &#187; SECONDI DI MARE</title>
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	<description>Un mondo pieno di idee gustose e ricette</description>
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		<title>SEPPIA BIANCA SI PUREA DI PISELLI E POMODORINI AL TIMO ARROSTITI ( ideata e realizzata da Padelle&amp;dintorni)</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 17:35:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[SECONDI DI MARE]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa preparazione l&#8217;ho eseguita in due versioni una con la gallinella e i pomodorini secchi e questa che vi propongo oggi con della seppia bianca detta &#8220;seppiella inermis&#8221; che viene pescata nel mar rosso. Naturalmente sono fresche e già pulite &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4389">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2025/12/548640676_1361788535956456_5072890348635867651_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4390" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2025/12/548640676_1361788535956456_5072890348635867651_n-300x184.jpg" alt="548640676_1361788535956456_5072890348635867651_n" width="300" height="184" /></a></p>
<p><em>Questa preparazione l&#8217;ho eseguita in due versioni una con la gallinella e i pomodorini secchi e questa che vi propongo oggi con della seppia bianca detta &#8220;seppiella inermis&#8221; che viene pescata nel mar rosso. Naturalmente sono fresche e già pulite quindi la parte edibile è maggiore di quelle nostrali.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>4 seppia da 200 gr cadauna</li>
<li>200 gr di piselli ( anche surgelati evitate quelli in scatola)</li>
<li>12 pomodorini datterini</li>
<li>1 cipollotto fresco</li>
<li>1 rametto di timo</li>
<li>Brodo vegetale qb</li>
<li>Olio evo qb</li>
<li>Sale, pepe qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Accendete il forno impostandolo a 220 gradi.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Lavate ed eliminate il dente alle seppie. Dividete le teste dal corpo e tagliatele a metà. Tagliate anche i corpi a metà e incideteli in più parti lungo i bordi. Condite con un filo d&#8217;olio e un pizzico di sale e di pepe. Mettete in frigo.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Lavate i pomodorini e tagliateli in due nel senso della lunghezza. Rivestite il fondo di una piccola teglia con della carta da forno. Adagiatevi i pomodorini con la parte tagliata rivolta verso l&#8217;alto . Salate pepate e profumate con il rametti o di timo sfogliato. Infornate per 15 minuti.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Prendete una casseruola e metteteci un gro d&#8217;olio evo. Mondate il cipollotto e tagliate a rondelline fini la parte bianca. Fate rosolare e appena sarà leggermente appassito aggiungete i piselli. Fate insaporire e coprite con del brodo vegetale caldo.<br class="html-br" />Fate andare per il tempo necessario. Una volta cotti scolateli con un ragno SENZA GETTARE L&#8217;ACQUA DI COTTURA.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Mentre cuociano tirate fuori dal frigo le seppie .<br class="html-br" /><br class="html-br" />Passate i piselli nel contenitore per il mixer ad immersione. Frullateli aggiungendo un filino di olio evo e un goccino di acqua di cottura. Dovrete ottenere una purea sostenuta ma cremosa. Assaggiate regolate di sale e di pepe. Tenete al caldo.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Sfornate il pomodorini e fateli raffreddare .<br class="html-br" /><br class="html-br" />Prendete una griglia, fatela scaldare molto bene e adagiatevi i pomodorini dalla parte del taglio . Cuocete per pochissimo tempo, quello che serve a sbruciacchiare leggermente la superficie. Tenete da parte.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Adagiate ora sulla griglia le seppie e grigliatele giandole spesso da ambo le parti .<br class="html-br" /><br class="html-br" />Prendete i piatti da portata piani e create un disco di purea di piselli colpendo con il palmo della mano sotto il piatto. Adagiate la seppia grigliata e decorate con i pomodorini grigliati . Condite con un filo d&#8217;olio evo e servite.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4389&amp;linkname=SEPPIA%20BIANCA%20SI%20PUREA%20DI%20PISELLI%20E%20POMODORINI%20AL%20TIMO%20ARROSTITI%20%28%20ideata%20e%20realizzata%20da%20Padelle%26dintorni%29" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4389&amp;linkname=SEPPIA%20BIANCA%20SI%20PUREA%20DI%20PISELLI%20E%20POMODORINI%20AL%20TIMO%20ARROSTITI%20%28%20ideata%20e%20realizzata%20da%20Padelle%26dintorni%29" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4389&amp;linkname=SEPPIA%20BIANCA%20SI%20PUREA%20DI%20PISELLI%20E%20POMODORINI%20AL%20TIMO%20ARROSTITI%20%28%20ideata%20e%20realizzata%20da%20Padelle%26dintorni%29" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="https://www.addtoany.com/share_save#url=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4389&amp;title=SEPPIA%20BIANCA%20SI%20PUREA%20DI%20PISELLI%20E%20POMODORINI%20AL%20TIMO%20ARROSTITI%20%28%20ideata%20e%20realizzata%20da%20Padelle%26dintorni%29" id="wpa2a_2"></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>IGNUDI CON SUGO DI COZZE</title>
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		<pubDate>Sat, 22 Nov 2025 10:31:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[SECONDI DI MARE]]></category>

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		<description><![CDATA[E rieccoci qui a parlare degli ignudi come vi avevo promesso qualche tempo fa. Abbiamo sempre usato la solita base ma siamo andati a creare un sugo di pomodoro con le cozze. Questa è una variante sempre di mare a &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4362">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2025/11/493999627_1237852028350108_8455568229479666320_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4363" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2025/11/493999627_1237852028350108_8455568229479666320_n-300x113.jpg" alt="493999627_1237852028350108_8455568229479666320_n" width="300" height="113" /></a></p>
<p><em>E rieccoci qui a parlare degli ignudi come vi avevo promesso qualche tempo fa. Abbiamo sempre usato la solita base ma siamo andati a creare un sugo di pomodoro con le cozze. Questa è una variante sempre di mare a quella di triglia. L&#8217;importante con gli ignudi è non creare salse complesse. Mi spiego meglio, la salsa deve essere monotematica, ad esempio : di cozze , di triglia , di pomodoro e basilico , di ragù di manzo o di maiale, di salsiccia etc etc. Questo perchè il sugo in questione deve combinarsi con lo gnudo senza sovrastarlo. Praticamente come nel raviolo, ci deve essere il giusto equilibrio tra il ripieno, lo spessore adeguato della pasta e il condimento. In cucina non cè bisogno di strafare, non c&#8217;è bisogno di esplorare tecniche complesse e improbabili da stellati per ottenere un ottimo risultato, basta &#8221; sentire&#8221; quello che state preparando. Quel &#8220;sentire&#8221; magari se volete capire o se siete curiosi di spiegazioni ve le posso dare in privato , senza diventare prolissi e fuori luogo nel momento in cui vi propongo una preparazione.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 4/6 persone</strong></span><br class="html-br" /><br class="html-br" /><strong>PER GLI GNUDI</strong></p>
<ul>
<li>500 gr di ricotta vaccina</li>
<li>300 gr di spinaci lavati e lessati</li>
<li>1 uovo</li>
<li>100 gr di pecorino stagionato</li>
<li>50 gr di farina + quella per infarinare</li>
<li>Sale, pepe qb</li>
</ul>
<p><strong>PER IL SUGO DI COZZE</strong></p>
<ul>
<li>1,500 gr di cozze</li>
<li>600 gr di polpa di pomodoro</li>
<li>2 spicchi d&#8217;aglio</li>
<li>1 peperoncino</li>
<li>1 mazzetto di prezzemolo tritato</li>
<li>Olio evo qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Piccola premessa. Ci sono due modi per fare il sugo di cozze. Uno più veloce e un altro un pochino più di pazienza . Il primo dopo aver lavato e pulito le cozze le farete aprire normalmente al vapore per poi sgusciarle. Le metterete in un contenitore e le coprirete con il loro liquido filtrato.<br class="html-br" />La seconda invece è quella che fa la differenza, ovvero pulirete e laverete le cozze come di consueto, ma invece di cuocerle al vapore le dovrete aprire e sgusciare una ad una da crudo tenendone qualcuna con il mezzo guscio per decorazione. Filtrerete l&#8217;acqua delle cozze per poi usarla per cuocere e &#8220;salare&#8221; la salsa. La foto in questione si riferisce appunto al secondo modo.<br class="html-br" />Ultima raccomandazione ATTENZIONE AL SALE, STATE USANDO L&#8217;ACQUA DELLE COZZE CHE E&#8217; MOLTO SALATA , QUINDI FATE MOLTA, MOLTISSIMA ATTENZIONE NEL SALARE O NELL USARE L&#8217;ACQUA DELLE COZZE. Meglio aggiungere man mano, che buttare via tutto.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Mettete a scolare in un colino fitto la ricotta in frigo per almeno 3 ore. Tritate a coltello gli spinaci e metteteli in una Bowl capiente. Aggiungete la ricotta, l&#8217;uovo la farina setacciata, il pecorino e una piccola presa di sale e di pepe.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Amalgamate molto bene il tutto e ricavate delle palline grandi come delle noci. Passatele nella farina e tenetele in un vassoio in frigo.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Passate alla salsa. Pulite, raschiate e lavate molto bene le cozze. Decidete voi come farle aprire , se cuocendole o a crudo. Prendete un ampia padella, schiacciate i 2 spicchi d&#8217;aglio e fateli rosolare insieme al peperoncino in un bel giro di olio evo. Quando emaneranno il profumo aggiungete la polpa di pomodoro e un mestolino di acqua delle cozze ( non esagerate). Fate andare a fuoco dolce per circa 15 /20 minuti. Eliminate gli spicchi d&#8217;agio.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Aggiungete le cozze sia quelle sgusciate che quelle con il mezzo guscio e profumate con il prezzemolo tritato. Assaggiate e regolate ..se ce ne fosse bisogno.. di sapidità solo con l&#8217;acqua delle cozze.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Cuocete gli GNUDI sia al vapore che immersi in una pentola di acqua leggermente salata.<br class="html-br" />Quando verranno a galla saranno pronti da adagiare nel sugo.<br class="html-br" />Lasciateli insaporire un paio di minuti, salsateli leggermente in modo che il sugo li avvolga.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Impiattate mettendo un pochino di sugo sul piatto, adagiate gli gnudi usando un cucchiaio, salsate e decorate con i mezzi gusci di cozze. Servite</p>
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		<title>CACCIUCCO DI RAZZA CON PANZANELLA MAREMMANA</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Nov 2025 16:14:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[SECONDI DI MARE]]></category>

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		<description><![CDATA[Premetto che il nome cacciucco è usato in questo piatto esclusivamente per definire un insieme di cose e che non ha nulla a che vedere con sua Maestà il CACCIUCCO vero quello della mia città ovvero Livorno. Mi sono semplicemente &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4339">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2025/11/564150012_1391256603009649_2715132276246599906_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4340" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2025/11/564150012_1391256603009649_2715132276246599906_n-300x130.jpg" alt="564150012_1391256603009649_2715132276246599906_n" width="300" height="130" /></a></p>
<p><em>Premetto che il nome cacciucco è usato in questo piatto esclusivamente per definire un insieme di cose e che non ha nulla a che vedere con sua Maestà il CACCIUCCO vero quello della mia città ovvero Livorno. Mi sono semplicemente ritrovato questa ricetta tra le mani e ho deciso di farla mia togliendo le triglie dalla ricetta originale e mettendo i filetti di razza. Questa variante secondo il mio punto di vista ha due pregi: il primo è quello di abbattere il costo a volte oneroso delle triglie di scoglio. Il secondo è quello prettamente di comodità. Se avessi un locale lo potrei servire velocemente senza aver timore di non aver tolto ogni minima lisca alle triglie, visto che per esperienza lavorativa passata, la triglia è solo per amanti del pesce, data la non poca difficoltà nel mangiarla al ristorante. Quello che mi affascina in questo piatto è stato il contrasto sorprendente fra il caldo della razza e il &#8220;freddo&#8221; della panzanella .</em><br class="html-br" /><em>Quando vorrete stupire i vostri ospiti non esitate a preparare questo fantastico piatto.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>600 gr di filetti di ali razza ( quindi senza la parte cartilaginea)</li>
<li>400 gr di pomodori freschi</li>
<li>3 spicchi d&#8217;aglio</li>
<li>1 costa piccola di sedano</li>
<li>1 ciuffo di prezzemolo</li>
<li>mezzo bicchiere di fumetto di pesce</li>
<li>1 cipolla piccola dorata</li>
<li>sale, pepe</li>
</ul>
<p><br class="html-br" /><strong>PER LA PANZANELLA</strong><br class="html-br" /><br class="html-br" /><strong>ATTENZIONE</strong> . per un ottima riuscita della panzanella E&#8217; D&#8217;OBBLIGO usare il pane descritto. una volta bagnato e strizzato rimarrà asciutto e ben sbriciolato non papposo. Se questo dovesse accadere che il pane rimanesse appunto &#8220;papposo&#8221; gettatelo e cambiate pane il risultato sarebbe una zuppa molto bagnata che lascerebbe liquido nel piatto.</p>
<ul>
<li>4 fette di pane raffermo tipo campagna fatto con il lievito madre</li>
<li>2 pomodori maturi ma sodi</li>
<li>1 ciuffetto di basilico</li>
<li>1 piccola cipolla di tropea</li>
<li>3 filetti di acciuga sott&#8217;olio</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>1 cucchiaiata di capperi</li>
<li>olio evo qb</li>
<li>aceto di vino rosso qb</li>
<li>sale pepe</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Preparate il fumetto di pesce usando gli scarti cartilaginei delle ali di razza. una volta pronto filtratelo e tenetelo da parte.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Mettete a bagno le fette di pane lasciandole ammorbidire, poi strizzatele molto bene e sbriciolatele con le mani.<br class="html-br" />Unite la cipolla di tropea tagliata a finemente a velo, i pomodori pelati e privati di semi e acqua di vegetazione e tagliati a cubettoni, i capperi, i filetti d&#8217;acciuga spezzettati a mano, lo spicchio d&#8217;aglio tritato, 5 foglioline di basilico spezzettate a mano. Mescolate il tutto e condite con 5 cucchiai di olio evo e 2 cucchiai di aceto. Coprite il recipiente con la pellicola e fate riposare in frigo per 1 ora.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Tagliate a strisce i filetti di ali di razza e rosolateli in una padella antiaderente con 4 cucchiai di olio evo. Fateli dorare da entrambi i lati e mettete da parte.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Tritate insieme gli spicchi d&#8217;aglio, il sedano e più di mezzo ciuffo di prezzemolo. Fate appassire questo trito in 4 cucchiai di olio evo Aggiungete i pomodori pelati e spezzettati e la cipolla dorata tritata. Cuocete per circa 15 minuti.<br class="html-br" />Aggiungete il mezzo bicchiere di fumetto di pesce e unite i filetti di razza precedentemente rosolati.<br class="html-br" />Cuocete per altri 10 minuti senza mai toccare i filetti smuovendo ogni tanto la padella. Assaggiate e aggiustate di sale se ce ne fosse bisogno.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Impiattate i filetti con accanto la panzanella decorando con una cimetta del basilico.</p>
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		<title>SEPPIOLINE AL BRANDY CON CREMA DI FINOCCHI</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Jun 2025 09:46:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[SECONDI DI MARE]]></category>

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		<description><![CDATA[Una ricettina elegante ma semplice e fresca, dove le seppie si esaltano in un contrasto molto particolare con la crema di finocchi. Piatto da grandi occasioniIngredienti per 4 persone 500 gr di #seppioline bianche 600 gr di finocchi già mondati olio evo &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4138">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2025/06/492800522_1232870608848250_9141629020505334576_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4139" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2025/06/492800522_1232870608848250_9141629020505334576_n-300x178.jpg" alt="492800522_1232870608848250_9141629020505334576_n" width="300" height="178" /></a></p>
<p><em>Una ricettina elegante ma semplice e fresca, dove le seppie si esaltano in un contrasto molto particolare con la crema di finocchi. Piatto da grandi occasioni</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>500 gr di <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n xd10rxx x1sy0etr x17r0tee x972fbf xcfux6l x1qhh985 xm0m39n x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz xkrqix3 x1sur9pj xzsf02u x1s688f" tabindex="0" href="https://www.facebook.com/hashtag/seppioline?__eep__=6&amp;__tn__=*NK*F">#seppioline</a> bianche</span></li>
<li>600 gr di finocchi già mondati</li>
<li>olio evo qb</li>
<li>sale qb</li>
<li>rametti di finocchio (facoltativo per decorazione)</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Pulite ed eviscerate le seppioline , asciugatele con la carta da cucina. se sono abbastanza grandi incidetele obliquamente. Tagliate i finocchi a spicchi e lessateli in acqua bollente, scolateli e passateli prima al mixer e poi al passaverdura fine. Rimetteteli nel mixer salate pepate e azionando il mixer aggiungete un bicchierino di olio evo sino ad ottenere una crema omogenea. tenete al caldo.</p>
<p>Cuocete in padella con un filo d&#8217;olio le seppioline girandole di tanto in tanto, sfumate con un bicchierino di brandy, finite la cottura quando saranno leggermente colorate.</p>
<p>Distribuite a specchio la crema di finocchio adagiatevi sopra le seppioline e guarnite con le gocce di fondo di cottura delle seppioline un filino d&#8217;olio evo a crudo e volendo con dei ramettini di finocchio o una spolveratina di prezzemolo tritato</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4138&amp;linkname=SEPPIOLINE%20AL%20BRANDY%20CON%20CREMA%20DI%20FINOCCHI" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4138&amp;linkname=SEPPIOLINE%20AL%20BRANDY%20CON%20CREMA%20DI%20FINOCCHI" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4138&amp;linkname=SEPPIOLINE%20AL%20BRANDY%20CON%20CREMA%20DI%20FINOCCHI" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="https://www.addtoany.com/share_save#url=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4138&amp;title=SEPPIOLINE%20AL%20BRANDY%20CON%20CREMA%20DI%20FINOCCHI" id="wpa2a_8"></a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>PORTAFOGLI DI SPIGOLA CON ZUCCHINE E MAZZANCOLLE</title>
		<link>https://www.padelleedintorni.it/?p=4100</link>
		<comments>https://www.padelleedintorni.it/?p=4100#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jun 2025 09:03:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[SECONDI DI MARE]]></category>

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		<description><![CDATA[Una simpatica maniera per preparare una spigola, ragno, branzino o come dir si voglia. Questa cottura fatta in casseruola lo renderà morbidissimo e saporito. L’abbinamento con una salsina di pomodori secchi e delle mazzancolle lo renderà ancora più goloso. Ve &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4100">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2025/06/493342900_1237839515018026_6165817003749944854_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4101" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2025/06/493342900_1237839515018026_6165817003749944854_n-300x176.jpg" alt="493342900_1237839515018026_6165817003749944854_n" width="300" height="176" /></a></p>
<p><em>Una simpatica maniera per preparare una spigola, ragno, branzino o come dir si voglia. Questa cottura fatta in casseruola lo renderà morbidissimo e saporito. L’abbinamento con una salsina di pomodori secchi e delle mazzancolle lo renderà ancora più goloso. Ve lo consiglio.</em></p>
<p><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>2 spigole da 600 gr circa</li>
<li>12 mazzancolle ( è un tipo di gamberi)</li>
<li>2 zucchine</li>
<li>1 mazzetto di cavolo nero( non grande)</li>
<li>1 spicchio d’aglio</li>
<li>burro qb</li>
<li>brandy qb</li>
<li>olio evo qb</li>
<li>sale, pepe qb<br class="html-br" /></li>
</ul>
<p><strong>PER LA SALSA</strong></p>
<ul>
<li>1 fetta di pancarrè</li>
<li>5 pomodori secchi ( se usate quelli secchi sott’olio logicamente non dovrete fare l’ammollo)</li>
<li>foglie di basilico qb</li>
<li>2 cucchiai di granella di pistacchi</li>
<li>1 spicchio d’aglio</li>
<li>1 mazzettino di prezzemolo tritato</li>
<li>olio evo qb</li>
<li>sale, pepe (o peperoncino) qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Squamate, eviscerate e lavate le spigole.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Sfilettate le spigole ed eliminate le spine. Otterrete così 4 filetti completi. NON ASPORTATE LA PELLE.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Sfogliate il cavolo nero, lavatelo e cuocetelo per circa 10 minuti in acqua bollente leggermente salata. Scolatelo , strizzatelo e tritatelo grossolanamente. Tenete da parte.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Mentre sbollentate il cavolo lavate e spuntate le zucchine. Con l’aiuto di una mandolina tagliate 8/12 fette di circa 1,5 mm. Oliate leggermente la parte interna dei filetti, salate pepate e adagiatevi le fette di zucchina. Tagliate la rimanenza a pezzi non troppo spessi.<br class="html-br" /><br class="html-br" />La salsa si fa così:<br class="html-br" /><br class="html-br" />Mettete in ammollo in acqua calda per 10 minuti i pomodori secchi. Scolateli, strizzateli e metteteli nel bicchiere del mixer insieme al basilico, il prezzemolo, la fetta di pancarrè privata della crosta, lo spicchio d’aglio sbucciato e almeno 5 cucchiai d’olio evo. Frullate bene il tutto e versate il risultato in una bowl. Dovrete ottenere la consistenza di un pesto o di una crema. sostenuta ma assolutamente non troppo fluida. Se fosse ancora troppo densa aggiungete olio evo e mescolate bene fino a quando non otterrete la giusta densità. Regolate di sale e pepe e tenete da parte.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Asportate il carapace e le teste delle mazzancolle. Le teste le metterete in cottura insieme alle code per dare sapore. Scaldate una noce di burro insieme ad un giro di olio evo in una casseruola capiente. Aggiungete le code di mazzancolla e le teste. Cuocete velocemente sfumando con del brandy a fiamma vivace. Mentre lo fate schiacciate le teste delle mazzancolle. Regolate di sale e di pepe, togliete dal fuoco e mettete da parte separato le code e quello che rimane del fondo di cottura passato al colino per togliere le impurità. Pulite sommariamente con della carta da cucina la casseruola, aggiungete un filo d’olio. Non accendete il fuoco.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Prendete i filetti e chiudeteli a portafoglio mettendo all’interno una o due code di mazzancolla. Per chiuderli aiutatevi con dello spago da cucina. Mettete i filetti così preparati e le zucchine all’ interno della casseruola e accendete il fuoco.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Cuocete a fuoco vivace per i primi 5 minuti girandoli solo una volta, coprite e abbassate il fuoco. I filetti saranno pronti in circa 12/ 15 minuti totali. A 1 minuto dalla fine unite le mazzancolle rimaste e irrorate i filetti con il fondo delle mazzancolle. Mentre cuociono i filetti, in una padella mettete lo spicchio d’aglio tritato finemente e un giro d’olio evo. Fate scaldare e aggiungete il cavolo nero. Saltatelo aiutandovi con un pochino di acqua calda per circa 8/10 minuti.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Impiattate mettendo una cucchiaiata allungata di salsa di pomodori secchi al centro del piatto. Adagiate il portafoglio sulla salsa di pomodori secchi, decorate con le zucchine a pezzi , le code di mazzancolle e il cavolo nero saltato. irrorate con un filo d’olio e servite.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4100&amp;linkname=PORTAFOGLI%20DI%20SPIGOLA%20CON%20ZUCCHINE%20E%20MAZZANCOLLE" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4100&amp;linkname=PORTAFOGLI%20DI%20SPIGOLA%20CON%20ZUCCHINE%20E%20MAZZANCOLLE" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4100&amp;linkname=PORTAFOGLI%20DI%20SPIGOLA%20CON%20ZUCCHINE%20E%20MAZZANCOLLE" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="https://www.addtoany.com/share_save#url=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4100&amp;title=PORTAFOGLI%20DI%20SPIGOLA%20CON%20ZUCCHINE%20E%20MAZZANCOLLE" id="wpa2a_10"></a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>SEPPIE RIPIENE &#8220;ALLA SICILIANA&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Jun 2025 08:44:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[SECONDI DI MARE]]></category>

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		<description><![CDATA[Seppie ripiene. E per farle occorrono non le seppie classiche ma quelle bianche che si chiamano Sepiella inermis e che non sono del mediterraneo. Provengono dal mar rosso , dall&#8217;oceano indiano fino ad arrivare all&#8217; oceano pacifico. Sono generalmente seppie &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4077">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2025/06/494204497_1240466044755373_412854426516849902_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4078" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2025/06/494204497_1240466044755373_412854426516849902_n-300x229.jpg" alt="494204497_1240466044755373_412854426516849902_n" width="300" height="229" /></a></p>
<p><em>Seppie ripiene. E per farle occorrono non le seppie classiche ma quelle bianche che si chiamano Sepiella inermis e che non sono del mediterraneo. Provengono dal mar rosso , dall&#8217;oceano indiano fino ad arrivare all&#8217; oceano pacifico. Sono generalmente seppie di modeste dimensioni che appunto sono adattissime a farle ripiene. Le loro carni al tatto sono più compatte e sode di quelle delle seppie che conosciamo. Durante la cottura diventano morbide ma compatte. In questa preparazione ve le propongo con un classico ripieno &#8220;alla siciliana&#8221;.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>4 seppie bianche da circa 250 gr l&#8217;una</li>
<li>3 fette di pane raffermo</li>
<li>7 pomodorini secchi sott&#8217;olio</li>
<li>2 cucchiai di mandorle pelate e tritate grossolanamente a coltello</li>
<li>2 cucchiai di pinoli tostati e tritati</li>
<li>1 cucchiaio raspo di capperi non sotto sale</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>1 bicchierino di marsala</li>
<li>prezzemolo qb</li>
<li>olio evo qb</li>
<li>sale, pepe qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Accendete il forno impostandolo a 170 gradi<br class="html-br" /><br class="html-br" />Lavate le seppie, asciugatele e asportate la testa con i tentacoli e le alette laterali.<br class="html-br" />tritate a coltello le teste, i tentacoli e le alette.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Rosolate questo trito in una padella con un filo d&#8217;olio evo e lo spicchio d&#8217;aglio tritato finemente. Bagnate con il marsala allungato con mezzo bicchiere d&#8217;acqua.<br class="html-br" />Fate andare a fiamma moderata mescolando fino a quando no si sarà asciugato.<br class="html-br" />togliete dal fuoco e tenete da parte.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Tritate i capperi. Riducete le fette di pane a piccoli cubetti e tostatele in una padella con un filo d&#8217;olio evo.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Tagliate in 4 parti le 7 falde di pomodorino secco.<br class="html-br" /><br class="html-br" />aggiungete tutti questi ingredienti in una ciotola capiente insieme al trito di tentacoli delle seppie. Regolate di sale e di pepe.<br class="html-br" />Riempite le 4 seppie con il composto preparato e avvolgete ogni seppia prima in un quadrato di carta da forno e successivamente in un quadrato di foglio di alluminio.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Posizionate i cartocci in una teglia e cuocete in forno per 40 minuti.<br class="html-br" />Sfornate, aprite i cartocci e prelevate con una palettina le seppie .<br class="html-br" />Posizionatele al centro dei piatti di portata. Servite.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4077&amp;linkname=SEPPIE%20RIPIENE%20%E2%80%9CALLA%20SICILIANA%E2%80%9D" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4077&amp;linkname=SEPPIE%20RIPIENE%20%E2%80%9CALLA%20SICILIANA%E2%80%9D" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4077&amp;linkname=SEPPIE%20RIPIENE%20%E2%80%9CALLA%20SICILIANA%E2%80%9D" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="https://www.addtoany.com/share_save#url=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4077&amp;title=SEPPIE%20RIPIENE%20%E2%80%9CALLA%20SICILIANA%E2%80%9D" id="wpa2a_12"></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>FILETTI DI MERLUZZO ALLE CIPOLLE E BROCCOLI</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Jan 2025 14:19:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[SECONDI DI MARE]]></category>

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		<description><![CDATA[Difficilmente dalle mie parti trovo il filetto di merluzzo fresco sul banco delle pescherie. Appena visto non potevo non acquistarlo per poi trovare una ricettina particolare da proporvi. Preparazione molto basica, pochi ingredienti ma molto mirati per un piatto certamente &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=3966">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2025/01/461989763_1060879176047395_7053221986760165770_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3967" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2025/01/461989763_1060879176047395_7053221986760165770_n-300x216.jpg" alt="461989763_1060879176047395_7053221986760165770_n" width="300" height="216" /></a></p>
<p><em>Difficilmente dalle mie parti trovo il filetto di merluzzo fresco sul banco delle pescherie. Appena visto non potevo non acquistarlo per poi trovare una ricettina particolare da proporvi. Preparazione molto basica, pochi ingredienti ma molto mirati per un piatto certamente salutare e molto gustoso.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><br class="html-br" /><strong><span style="text-decoration: underline;">Ingredienti per 4 persone</span></strong></p>
<ul>
<li>600 gr di filetto fresco di merluzzo</li>
<li>400 gr di broccoli</li>
<li>2 cipolle bionde</li>
<li>1 ciuffetto di prezzemolo tritato</li>
<li>1 bustina di zafferano</li>
<li>farina 0 qb</li>
<li>brodo vegetale qb</li>
<li>olio evo qb</li>
<li>sale, pepe</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Mondate i broccoli e divideteli in cimette. Lavateli e cuoceteli al vapore per 7 minuti, devono rimanere croccanti.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Mondate le cipolle e tritatele finemente. Fatele appassire dolcemente in un ampio tegame con un giro abbondante di olio evo per circa 5 minuti mescolando spesso. Bagnate con un mestolo di brodo caldo, cuocete coperto per 10 minuti o fino a quando non saranno diventate tenere e trasparenti. A questo punto sciogliete lo zafferano in un mestolo di brodo caldo e unitelo alle cipolle. Mescolate per rendere tutto omogeneo.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Tagliate a cubi il filetto di merluzzo e passatelo più volte nella farina. eliminate ogni volta quella in eccesso e adagiatelo nel tegame con le cipolle e fate cuocere su ogni lato. girando con molta delicatezza i cubi di merluzzo.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Regolate di sale e pepe, aggiungete i broccoli e un mestolino di brodo. Cuocete per ancora 5 minuti.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Profumate con il prezzemolo, impiattate cercando di dare verticalità e visione dei broccoli. Servite.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>SEPPIE IN UMIDO CON CROSTONI DI POLENTA BIANCA.</title>
		<link>https://www.padelleedintorni.it/?p=3963</link>
		<comments>https://www.padelleedintorni.it/?p=3963#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Jan 2025 14:18:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[SECONDI DI MARE]]></category>

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		<description><![CDATA[In bianco o in umido? La seppia ti porta sempre in cucina davanti a questo bivio. La maggior parte delle volte ci si orienta verso la preparazione in bianco o addirittura in cruditè e questo nonostante la si trovi quasi &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=3963">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2025/01/461830170_1060996486035664_5601805961035715114_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3964" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2025/01/461830170_1060996486035664_5601805961035715114_n-300x225.jpg" alt="461830170_1060996486035664_5601805961035715114_n" width="300" height="225" /></a></p>
<p>I<em>n bianco o in umido? La seppia ti porta sempre in cucina davanti a questo bivio. La maggior parte delle volte ci si orienta verso la preparazione in bianco o addirittura in cruditè e questo nonostante la si trovi quasi onnipresente nelle zuppe di mare come nel Cacciucco. Oggi vi propongo una versione in “umido” veramente accattivante da accompagnare ad una polenta bianca dorata in padella.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></span></p>
<p><br class="html-br" /><strong>PER LA POLENTA</strong></p>
<ul>
<li>200 gr di farina di mais bianca</li>
<li>1 litro e 300 ml di acqua</li>
<li>sale qb</li>
<li>Burro per la doratura qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" /><strong>PER LE SEPPIE</strong></p>
<ul>
<li>1 kg di seppie già pulite ( peso netto)</li>
<li>1 cucchiaino da caffè di nero di seppia</li>
<li>400 g di pomodori pelati</li>
<li>1 mazzettino di prezzemolo tritato</li>
<li>1 cipolla dorata</li>
<li>1 scalogno</li>
<li>1 spicchio d’aglio</li>
<li>vino bianco qb</li>
<li>olio evo qb</li>
<li>sale qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Tagliate le seppie a pezzetti. Mondate e affettate finemente la cipolla, tritate lo spicchio d’aglio e lo scalogno.<br class="html-br" />Fate appassire in una casseruola capiente la cipolla con un giro d’olio. Appena appassisce aggiungete l’aglio e lo scalogno. Fate insaporire e unite le seppie, fate rosolare per qualche minuto e sfumate con del vino bianco. Appena sarà evaporata la parte alcolica unite i pelati ben frantumati con le mani. Regolate di sale e fate andare coperto fino a quando le seppie non saranno tenere. A fine cottura profumate con il prezzemolo tritato.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Mentre preparate i vari passaggi delle seppie, portate al bollore l’acqua leggermente salata per la polenta. Versate la farina di mais bianca a pioggia, abbassate la fiamma e mescolate con una frusta. Cuocete per 40 minuti amalgamando di tanto in tanto con un mestolo di legno. A fine cottura alzate la fiamma e continuate a cuocere per 5 minuti sempre mescolando. Bagnate con un goccio d’acqua un contenitore quadrato o rettangolare e versaci la polenta. Livellate e fate raffreddare.<br class="html-br" />Capovolgete la polenta su di un tagliere e tagliatela a fette spesse circa 2 cm.<br class="html-br" />Scaldate una padella antiaderente e scioglietevi qualche noce di burro. Sistemateci le fette di polenta e fatele cuocere a fiamma media fino a quando non saranno diorate da ambo le parti.<br class="html-br" />Distribuite la polente da una parte dei piatti da portata ( meglio se fondi ) e aggiungete le seppie con il loro sugo ben tirato. Servite</p>
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		<title>BOCCONCINI DI PESCATRICE TARTUFATI</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Sep 2024 09:10:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[SECONDI DI MARE]]></category>

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		<description><![CDATA[Come sempre la pescatrice offre una gamma infinita di varianti. Difficilmente ve la serviranno al forno come un comune pesce bianco. Il motivo è ormai noto e ne ho straparlato nelle ricette passate. Devo dire onestamente che questa preparazione è &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=3891">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2024/09/424990130_882843903850924_2509317575499763755_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3892" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2024/09/424990130_882843903850924_2509317575499763755_n-300x155.jpg" alt="424990130_882843903850924_2509317575499763755_n" width="300" height="155" /></a></p>
<p><em>Come sempre la pescatrice offre una gamma infinita di varianti. Difficilmente ve la serviranno al forno come un comune pesce bianco. Il motivo è ormai noto e ne ho straparlato nelle ricette passate. Devo dire onestamente che questa preparazione è fino ad oggi la mia preferita tra quelle trattate. Piatto elegante e carico di molti sapori che se bilanciati con attenzione renderanno questo piatto un eccellenza per i vostri ospiti.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>600 gr di filetti già puliti di pescatrice ( privati anche della pelle)</li>
<li>50 gr di burro</li>
<li>300 gr di spinacino fresco ( non spinaci )</li>
<li>Salsa tartufata qb</li>
<li>Olio evo qb</li>
<li>Sale, pepe</li>
</ul>
<p><br class="html-br" /><strong>PER LA BESCIAMELLA AL TARTUFO</strong></p>
<ul>
<li>40 gr di burro tartufato</li>
<li>40 gr di farina</li>
<li>500 ml di latte</li>
<li>Sale, pepe qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Iniziate dalla besciamella. Fate fondere il burro e aggiungete la farina. Fate tostare e aggiungete il latte bollente stemperando il tutto con l&#8217;aiuto di una frusta.<br class="html-br" />Salate e pepate e mescolando continuamente portate a cottura fino ad ottenere una salsa densa e cremosa.<br class="html-br" /><br class="html-br" />A questo punto tagliate in pezzi regolari i filetti di pescatrice, infarinateli, eliminate la farina in eccesso e fateli dorare velocemente in ina padella con il burro e un filo di olio evoRegolate di sale e di pepe.<br class="html-br" />Scolateli e metteteli a riposare su della carta assorbente.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Accendete il forno e impostatelo a 200 gradi.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Nel frattempo scottate velocemente gli spinaci in acqua bollente salat. Scolateli man man e metteteli ben stesi su di un canovaccio pulito .<br class="html-br" />Adagiate gli spinacini in ppirofile o ciotole di ceramica monoporzione rivestendole .<br class="html-br" />Aggiungete i pezzi di pescatrice e nappate il tutto con la besciamella. Cospargete il tutto con un pochino di salsa tartufata. Infornate fino a quando non saranno gratinati<br class="html-br" />Sfornate , attendete 3 minuti circa e servite.</p>
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		<title>FILETTO DI MUGGINE ARROSTO</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Jul 2024 06:33:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[SECONDI DI MARE]]></category>

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		<description><![CDATA[Altro &#8220;alimento&#8221; ormai sparito dalle tavole della mia città e dai banchi del mercato del pesce . Sto parlando del muggine, conosciuto in generale con il nome di cefalo. Pesce povero che da parecchio tempo è stato demonizzato perché a &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=3832">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2024/07/423538248_875778347890813_8786020714113164734_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3833" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2024/07/423538248_875778347890813_8786020714113164734_n-300x183.jpg" alt="423538248_875778347890813_8786020714113164734_n" width="300" height="183" /></a></p>
<p><em>Altro &#8220;alimento&#8221; ormai sparito dalle tavole della mia città e dai banchi del mercato del pesce . Sto parlando del muggine, conosciuto in generale con il nome di cefalo. Pesce povero che da parecchio tempo è stato demonizzato perché a detta di tutti lo si trova facilmente a galla nelle acque dei porti, vicino a scoli, o in molti tratti di canali. Non dobbiamo però far confusione. Ci sono diverse specie di cefali e che hanno abitudini e taglie diverse. Capisco che vedere un muggine nelle acque portuali fa un po pensare , ma non credete che il rinomato branzino o altri pesci siano migliori nel loro modo di vivere di un cefalo . Fatta questa precisazione mi vorrei concentrare su di un tipo di cefalo. il gargia d&#8217;oro detto anche sciorina ovvero un cefalo che presenta ai lati delle garge una sfumatura dorata. Questo è la migliore specie migliore da portare in tavola perchè tende a non risalire canali e fiumi e predilige stare in acque chiare molto diverse da quelle vicine agli scoli. Carni compatte e bianche di media grassezza, ottimo da fare in forno o sulla griglia. Diciamo una validissima variante a basso costo per una grigliata a base di pesce</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>1.2 kg di muggini gargia d&#8217;oro ( sciorina)</li>
<li>800 gr di patate</li>
<li>1 cima di rosmarino</li>
<li>3 spicchi d&#8217;aglio</li>
<li>olio evo qb</li>
<li>1 cucchiaino raso di bicarbonato di sodio</li>
<li>sale, pepe</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Iniziamo col dire che ho cercato di rendere questo piatto un po diverso dal classico pesce intero buttato in forno. Niente di trascendentale, ho solo pensato di sfilettarlo per renderlo un pochino più elegante.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Accendete il forno e impostatelo a 180 gradi<br class="html-br" /><br class="html-br" />Squamate, eviscerate, lavate e sfilettate i cefali senza eliminare la pelle . Tagliateli in modo da creare dei pezzi di uguale dimensione per poterli accoppiare. Salate e pepate la parte interna insieme a delle fettine di 2 spicchi d&#8217;aglio<br class="html-br" />Sbucciare le patate e fatele a tocchetti. Sbollentate le patate in acqua bollente con il cucchiaino raso di bicarbonato di sodio. fate riprendere il bollore e fate andare dai 5 al massimo 8 minuti. scolatele con una schiumarola e fatele asciugare su di una canovaccio pulito.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Accoppia i pezzi di filetto e sistemali su di una teglia rivestita di carta da forno.<br class="html-br" />Cuocete le patate in un ampia padella con un bel giro d&#8217;olio evo, lo spicchio d&#8217;aglio rimasto in camicia e del rosmarino, girandole man mano che prenderanno colore.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Infornate i filetti per 12/ 15 minuti . Sfornate, impiattate mettendo i filetti leggermente decentrati e le patate saltate in padella intorno. Servite</p>
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