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	<title>Padelle &#38; Dintorni &#187; IL CINGHIALE</title>
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	<description>Un mondo pieno di idee gustose e ricette</description>
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		<title>LASAGNE RAGÙ DI CINGHIALE E FUNGHI</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 17:23:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[IL CINGHIALE]]></category>

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		<description><![CDATA[Parliamo di lasagne. Una lasagna un pochino diversa dato che useremo un ragù di cinghiale, il quale sarà stato marinato come consuetudine con vino rosso, odori e aromi. Poi saranno aggiunti dei funghi . Ma non solo, anche la besciamella &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4375">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2025/12/553897613_1369211001880876_7058814747933371889_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4376" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2025/12/553897613_1369211001880876_7058814747933371889_n-300x175.jpg" alt="553897613_1369211001880876_7058814747933371889_n" width="300" height="175" /></a></p>
<p><em>Parliamo di lasagne. Una lasagna un pochino diversa dato che useremo un ragù di cinghiale, il quale sarà stato marinato come consuetudine con vino rosso, odori e aromi. Poi saranno aggiunti dei funghi . Ma non solo, anche la besciamella avrà un piccola variante. Aggiungeremo dello stracchino.</em><br class="html-br" /><em>Perchè questi cambiamenti? Soltanto per bilanciare e dare un lieve contrasto nei sapori.</em><br class="html-br" /><em>Per me è stato un abbinamento che ha riscosso parecchio successo . Sta a voi ora provarle, quindi allacciate il grembiule e andiamo a prepararle.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 6 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>300 gr di pasta fresca per lasagne ( acquistatele da un pastificio )</li>
</ul>
<p><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>PER IL RAGU&#8217;</strong></span></p>
<ul>
<li>400 gr di polpa di cinghiale</li>
<li>350 gr di funghi tra finferli, porcini e pioppini</li>
<li>750 ml di vino rosso corposo</li>
<li>1 carota</li>
<li>1 costa di sedano</li>
<li>1 cipolla medio/ piccola</li>
<li>1 cucchiaio di concentrato di pomodoro</li>
<li>400 gr di passata di pomodoro</li>
<li>4 bacche di ginepro</li>
<li>4 foglie di salvia</li>
<li>1 rametto di rosmarino</li>
<li>1 rametto corposo di timo</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>2 foglie di alloro</li>
<li>Sale, pepe qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" /><strong>PER LA BESCIAMELLA</strong></p>
<ul>
<li>600 ml di latte intero</li>
<li>50 gr di burro</li>
<li>50 gr di farina</li>
<li>250 gr di stracchino</li>
<li>Parmigiano grattugiato qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Iniziate nel marinare il cinghiale. Prendete una Bowl capiente emetteteci la polpa tagliata a cubettini grossolani. Tagliate in 2 pezzi la costa di sedano. Mondate la cipolla e tagliata a metà.<br class="html-br" />Pelate la carota e tagliatela in 2 parti .<br class="html-br" /><br class="html-br" />A questo punto unite questi odori alla carne e copritela con il vino rosso. Aggiungete le bacche di ginepro contuse, le foglie di alloro e di salvia e i rametti di rosmarino e timo.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Coprite con della pellicola e tenete in frigo per una notte.<br class="html-br" /><br class="html-br" />La mattina seguente scolate la polpa di cinghiale dalla marinatura che non getterete via compresi gli odori. Eliminate invece le erbe aromatiche e il ginepro .<br class="html-br" /><br class="html-br" />Pulite i funghi, tagliateli a tocchetti e prendete una pentola adatta a fare il ragù. Versateci un filo d&#8217;olio evo , aggiungete lo spicchio d&#8217;aglio. Fatelo leggermente rosolare e aggiungete i funghi. Cuoceteli per circa 8 /10 minuti. Regolate di sale e di pepe .<br class="html-br" /><br class="html-br" />Prelevate i funghi e teneteli da parte. Non lavate la pentola.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Passate al tritacarne la polpa di cinghiale. Poi passateci anche gli odori.<br class="html-br" />Gli odori fateli stufare a fuoco dolce nella pentola dei funghi con un giro d&#8217;olio evo.<br class="html-br" />Appena saranno ammorbiditi aggiungete la polpa macinata di cinghiale. Fatela asciugare e bagnatela con un bicchiere di vino rosso della marinata. Aggiungete il concentrato, amalgamate il tutto per farlo sciogliere e aggiungete la polpa di pomodoro. Cuocete a fuoco dolcissimo per 150 minuti circa bagnando all&#8217;occorrenza con un pochino d&#8217;acqua calda. A quest punto aggiungete i funghi e continuate a cuocere per altri 40 minuti circa.<br class="html-br" />Alla fine assaggiate e regolate di sale e di pepe. Tenete da parte.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Mentre cuoce il ragù fate la besciamella .<br class="html-br" />Fate sciogliere in burro in una casseruola, aggiungete la farina e fatela tostare fino a diventare color nocciola. Fate scaldare il latte senza portarlo all ebollizione.<br class="html-br" />Fuori dal fuoco aggiungete il latte caldo . Incorporate il tutto con una frusta e riportate<br class="html-br" />sul fuoco e continuate la cottura fino a quando non si sarà addensata.<br class="html-br" />Togliete nuovamente dal fuoco e incorporate lo stracchino amalgamando il tutto.<br class="html-br" />Coprite con della pellicola a contatto e aspettate il ragù<br class="html-br" /><br class="html-br" />Sbollentate poche per volta i n acqua leggermente salata la pasta fresca per lasagne. Scolate la pasta mettetela stesa su degli asciughini PULITI .<br class="html-br" /><br class="html-br" />Accendete il forno e impostatelo a 200 gradi statico .<br class="html-br" /><br class="html-br" />Imburrate una teglia o una pirofila con cui di solito assemblate le lasagne.<br class="html-br" />Mettete un pochino di sugo sul fondo della teglia. Mettete la prima sfoglia di pasta, poi il ragù , la besciamella e una generosa spolverata di parmigiano. Ripetete la sequenza fino ad esaurimento della pasta terminando con il ragù, la besciamella e il parmigiano.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Infornate e cuocete per 20/30 minuti . Gli ultimi 5 minuti azionate il grill .<br class="html-br" />Sfornate fate leggermente intiepidire e servite.</p>
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		<title>TACOS DI CINGHIALE</title>
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		<pubDate>Thu, 31 Oct 2024 09:19:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[IL CINGHIALE]]></category>

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		<description><![CDATA[Una delle differenze sostanziali tra la cucina italiana con le cucine del centro america e del sud est asiatico è lo street food. Cioè per natura proprio di cultura culinaria moltissime preparazioni di quei luoghi sono adatte a quella tipologia &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=3912">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2024/10/453209557_1008592821276031_4851785043201031316_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3913" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2024/10/453209557_1008592821276031_4851785043201031316_n-300x137.jpg" alt="453209557_1008592821276031_4851785043201031316_n" width="300" height="137" /></a></p>
<p><em>Una delle differenze sostanziali tra la cucina italiana con le cucine del centro america e del sud est asiatico è lo street food. Cioè per natura proprio di cultura culinaria moltissime preparazioni di quei luoghi sono adatte a quella tipologia di consumo. Anche noi le abbiamo ma le abbiamo proposte, credo andando a memoria da circa 15/ 20 anni in maniera più incisiva. Certamente non ci manca la varietà dei prodotti , dalla classica pizza al taglio si passa a quella a portafoglio, per non parlare delle varie schiacciate, focacce, piadine e panini farciti con tutto quello che è la tradizione gastronomica italiana. Da non molto penso massimo 5 anni siamo anche sulla pasta anche se questa poi va nella categoria asporto perchè è vero che molte di quelle cose che ho citato le mangi per strada ma il vero street food sono alimenti cotti su banchetti o furgoncini sulla strada e non in locali e quindi il nostro street food è un attimino inferiore come presenza rispetto ai luoghi prima citati. Tutto questo per presentarvi un vero street food da proporre in giro per strada ovvero un incrocio tra la Maremma e il Messico.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 6 persone ( Ricetta con marinatura minimo 12 ore )</strong></span></p>
<ul>
<li>900 gr di polpa di cinghiale</li>
<li>200 gr di olive di lucca denocciolate</li>
<li>2 cucchiai di concentrato di pomodoro</li>
<li>2 cipolle no rosse</li>
<li>2 carote</li>
<li>2 coste di sedano</li>
<li>4 foglie di alloro</li>
<li>4 spicchi d&#8217;aglio</li>
<li>1 mazzetto aromatico ( salvia, timo e rosmarino)</li>
<li>1 peperoncino</li>
<li>brodo di ossa di cinghiale ( o vegetale se non avete le ossa)</li>
<li>Vino rosso qb</li>
<li>olio evo qb</li>
<li>sale qb</li>
<li>12 tacos</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Per praticità ho usato i tacos già pronti che trovate nel settore etnico al supermercato o in negozi etnici. I tacos di per se non sono così difficili da fare, anzi sono veramente semplici, basta la farina di mais fine, acqua, sale, un mattarello e dei cilindri per cannoli.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Partite con il parare e fare cubetti di circa 5 mm la polpa di cinghiale.<br class="html-br" />Parare vuol dire togliere eventuali pellicine , grassetti e nervature.<br class="html-br" />Prendete una ciotola capiente metteteci la polpa di cinghiale a cubetti una costa di sedano, 1 carota e 1 cipolla tagliate grossolanamente, 2 foglie di alloro e 2 spicchi d&#8217;aglio. Coprite con il vino rosso e mettete in frigo coperto per 12 ore. Quindi lo preparerete la sera per poi cucinarlo il mattino seguente.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Il giorno successivo prendete un tegame capiente, versateci un bel giro di olio evo e appena è caldo aggiungeteci la polpa di cinghiale ben scolata dalla marinata. Fate rosolare per bene e salate.<br class="html-br" />A questo punto prendete gli odori rimasti fuori dalla marinata ( sedano carota cipolla aglio e il peperoncino ) e tritateli finemente e uniteli al cinghiale. amalgamate il tutto, fate insaporire, aggiungete il concentrato, mescolate, coprite il tutto con 3/4 di bottiglia di vino rosso e 1 ramaiolo di brodo caldo.<br class="html-br" />Abbassate la fiamma, coprite il tegame e fate cuocere per almeno 2 ore e mezzo.<br class="html-br" />A 30 minuti dalla fine della cottura aggiungete le olive.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Se vedete che in cottura asciugasse troppo aggiungete brodo e se dopo 2 ore fosse troppo liquido finite di cuocere scoperto.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Scaldate i tacos in forno caldo a 200 gradi per qualche minuto affinchè risultino belli croccanti. Riempite i tacos e serviteli.<br class="html-br" /><br class="html-br" />In caso di apericena, buffet o comunque un evento all&#8217;aperto potete accompagnare i tacos con delle patate lesse affumicate o semplici e con un insalata mista</p>
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		<title>PAPPARDELLE AL CINGHIALE</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Oct 2023 07:59:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[IL CINGHIALE]]></category>

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		<description><![CDATA[Un classico degli agriturismi qui da me in toscana: le pappardelle al cinghiale. Piatto tipicamente della maremma toscana che unisce i sapori unici di questo territorio. il vino rosso corposo per la marinatura che si sposa alle erbe aromatiche in &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=3574">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2023/10/337872651_738538284605377_1803084912914720010_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3575" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2023/10/337872651_738538284605377_1803084912914720010_n-300x159.jpg" alt="337872651_738538284605377_1803084912914720010_n" width="300" height="159" /></a></p>
<p><em>Un classico degli agriturismi qui da me in toscana: le pappardelle al cinghiale.</em><br />
<em>Piatto tipicamente della maremma toscana che unisce i sapori unici di questo territorio.</em><br />
<em>il vino rosso corposo per la marinatura che si sposa alle erbe aromatiche in cui la carne deve obbligatoriamente riposare immersa.</em><br />
<em>La marinatura non serve a lavare via, come pensano tanti il sapore di selvatico ma ad addolcirlo a renderlo più performante al piatto. Con i cinghiali di adesso potreste anche evitare di farlo perchè non sono più quelli autoctoni della maremma. Per poterlo cacciare senza incorrere in fermi o cose del genere negli anni 90 fu incrociato con il cinghiale dell est europeo più prolifico e di taglia maggiore. Il risultato è stato un cinghiale che sembra come carne più un maiale con la pelliccia di un cinghiale. Infatti il suo sapore è molto ma molto più tenue di quelli che mangiavo o preparavo da ragazzetto.</em><br />
<em>La pappardella dovrà essere non liscia, ma rugosa. Dovrete usare della semola rimacinata insieme a della farina 00 e uova in modo che il sugo si attacchi e non scivoli sulla pappardella.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></span></p>
<p><strong>PER LE PAPPARDELLE</strong></p>
<ul>
<li>200 gr di semola di grano duro rimacinata</li>
<li>100 gr di farina 00</li>
<li>3 uova</li>
<li>sale Qb</li>
</ul>
<p><strong>PER IL SUGO DI CINGHIALE</strong></p>
<ul>
<li>1kg di polpa di cinghiale tagliata a cubetti più piccoli di quelli da spezzatino</li>
<li>750 gr di ottima polpa di pomodoro</li>
<li>1 bottiglia di vino rosso corposo ( del morellino di scansano può andare)</li>
<li>10 bacche di ginepro leggermente contuse</li>
<li>20 olive di lucca o taggiasche</li>
<li>1 cipolla</li>
<li>½ costa di sedano</li>
<li>1 carota media</li>
<li>1 foglia di alloro</li>
<li>1 spicchio d’aglio</li>
<li>peperoncino qb</li>
<li>sale qb</li>
<li>olio evo qb</li>
<li>parmigiano grattugiato</li>
</ul>
<p>Partite dalla marinata.<br />
Mettete in una ciotola capiente la polpa tagliata di cinghiale.<br />
Tritate non troppo finemente il sedano, la carota, lo spicchio d’aglio e la cipolla.<br />
Aggiungete questo trito alla carne insieme alle bacche di ginepro e la foglia di alloro.<br />
A questo punto aggiungete ½ litro di vino rosso. TENETE DA PARTE IL RESTANTE VINO.<br />
Sigillate con della pellicola e mettere a riposare in frigo per 1 giorno.</p>
<p>Il giorno dopo con l’aiuto di un colino separate il vino dal trito di odori e carne .<br />
Prendete una casseruola capiente, metteteci un filo d’olio evo e fatelo scaldare.<br />
Aggiungete il trito, fate rosolare per un paio di minuti e aggiungete la polpa di cinghiale. Rosolate uniformemente. Sfumate con il vino rosso rimasto.<br />
Una volta sfumato aggiungete la polpa di pomodoro, un pizzico di peperoncino e fate cuocere a fuoco dolce per almeno 3 ore o comunque fino a quando la carne non sarà tenerissima. Durante questa cottura se vedete che il sugo si asciugasse troppo aggiungete un pochino d’acqua calda. Salate.</p>
<p>Quando il cinghiale sarà pronto prendetene una parte e riducetelo in poltiglia con un mixer.<br />
aggiungete nuovamente questa poltiglia al resto del cinghiale insieme alle olive e mescolate molto bene. Fate andare per ancora 10 minuti e tenete da parte al caldo</p>
<p>Per le pappardelle mischiate le due farine,fate la classica fontana o usate una planetaria e aggiungete le uova e un pizzico di sale . Una volta ottenuta una palla omogenea copritela con della pellicola e fatela riposare per almeno 30 minuti.<br />
Stendete la pasta con il mattarello o con l’apposita macchinetta fino ad ottenere delle sfoglie di circa 1,5 / 2 mm di spessore.<br />
Tagliatele con la rotella nel senso della lunghezza a una larghezza di circa 2/ 2,5 cm.<br />
Mettetele su di un piano ben distese infarinate con della semola come quella dell&#8217;impasto.</p>
<p>Portate una pentola molto capiente con acqua salata al bollore. Tuffateci le pappardelle e scolatele al dente. Versatele nella casseruola con il cinghiale, amalgamate il tutto, fate le porzioni e spolverizzatele con del parmigiano grattugiato. Servite</p>
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		<title>COSTATINE DI CINGHIALE, PATATA SCHIACCIATA AL TIMO E SALSA AL CHIANTI</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Apr 2023 17:33:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[IL CINGHIALE]]></category>

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		<description><![CDATA[Torniamo ad occuparci di cacciagione e lo faremo in maniera molto semplice e diretta. Useremo delle costatine di cinghiale o di cervo per creare questo semplicissimo piatto. Ingredienti per 4 persone 4 costatine di cinghiale spesse circa 2,5 cm abbattute &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=3404">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2023/04/337877960_1922447738107208_4265958835969038396_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3405" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2023/04/337877960_1922447738107208_4265958835969038396_n-300x214.jpg" alt="337877960_1922447738107208_4265958835969038396_n" width="300" height="214" /></a></p>
<p><em>Torniamo ad occuparci di cacciagione e lo faremo in maniera molto semplice e diretta. Useremo delle costatine di cinghiale o di cervo per creare questo semplicissimo piatto.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>4 costatine di cinghiale spesse circa 2,5 cm abbattute in abbattitore o in freezer</li>
<li>per almeno 96 ore. Meglio sarebbe per almeno 15 giorni in modo da intenerire</li>
<li>anche le fibre muscolari del cinghiale.</li>
<li>1 kg di patate</li>
<li>1 bottiglia da 750 ml di Chianti</li>
<li>2 carote</li>
<li>1 cipolla</li>
<li>50 gr di miele</li>
<li>timo fresco qb</li>
<li>rosmarino qb</li>
<li>10 bacche di ginepro</li>
<li>olio evo qb</li>
</ul>
<p>Parate le costatine mettendo da parte gli scarti che userete per la salsa al chianti.<br />
Mettetele a marinare per circa 2 ore le costatine con olio evo, bacche di ginepro schiacciate, rametti di timo e di rosmarino</p>
<p>Lessate dentro una pentola con abbondante acqua leggermente salata partendo da freddo le patate con la buccia. Saranno pronte dopo 30 minuti dal bollore.</p>
<p>Preparate la salsa al chianti. Mondate le carote e la cipolla. Tagliatele a cubetti e fatele imbiondire in una casseruola con un bel giro di olio evo.<br />
Aggiungete le parature delle costatine e fatele rosolare.<br />
A questo punto aggiungete il Chianti insieme ai 50 gr di miele e fate ridurre per almeno 1 ora a fuoco basso. La sua consistenza finale deve essere leggermente sciropposa.<br />
Una volta pronta filtrate e tenete da parte.</p>
<p>Appena sono cotte le patate sbucciatele e schiacciatele con una forchetta. condite con olio evo, sale e timo sfogliato.</p>
<p>Cuocete le costatine su di una piastra o su di una griglia ben calda lasciandole leggermente rosate.</p>
<p>Mentre cuociono, create con un coppapasta un disco di patate schiacciate per ogni piatto.<br />
adagiatevi le costatine e salsate con la riduzione al chianti. Servite.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>SPEZZATINO DI CINGHIALE CON MOUSSE TARTUFATA.</title>
		<link>https://www.padelleedintorni.it/?p=2949</link>
		<comments>https://www.padelleedintorni.it/?p=2949#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Nov 2021 18:09:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[IL CINGHIALE]]></category>

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		<description><![CDATA[Una variante al classico cinghiale con le olive. Un accostamento particolare che esalta il contrasto della concretezza del cinghiale e la parte cremosa ma saporita della mousse. La particolarità è data dalla marinatura classica in vino rosso mentre la cottura &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=2949">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2021/11/245815383_1961475694010069_9036302654852109083_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2950" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2021/11/245815383_1961475694010069_9036302654852109083_n-300x193.jpg" alt="245815383_1961475694010069_9036302654852109083_n" width="300" height="193" /></a></p>
<p><em>Una variante al classico cinghiale con le olive. Un accostamento particolare che esalta il contrasto della concretezza del cinghiale e la parte cremosa ma saporita della mousse. La particolarità è data dalla marinatura classica in vino rosso mentre la cottura è fatta sfumando con vino bianco e continuando con del brodo.</em></p>
<p>Ingredienti per 4 persone</p>
<ul>
<li>800 gr di polpa di cinghiale (a cubetti taglio spezzattino)</li>
<li>100 gr di grana padano grattugiato</li>
<li>130 gr di panna fresca</li>
<li>40 gr di piccoli avanzi di tartufo ( bianco o nero) o una salsa tartufata già pronta</li>
<li>1 cipolla</li>
<li>1 foglia di alloro</li>
<li>1 tartufo nero ( facoltativo )</li>
<li>1 noce di ottimo burro al tartufo</li>
<li>vino bianco</li>
<li>vino rosso</li>
<li>brodo vegetale</li>
<li>olio evo</li>
<li>sale</li>
</ul>
<p>Potete usare anche del brodo di carne o di cinghiale però la carne sarà ancora più saporita e tenderà a creare uno squilibrio con la mousse. Lo consiglio solo a chi piace i sapori molto decisi.</p>
<p>La sera prima mettete la carne in una ciotola con 1/2 cipolla e la foglia di alloro, copritela con il vino rosso e mettete in frigo coprendo la ciotola con della pellicola trasparente.<br />
Il giorno seguente tritate la cipolla rimasta e fatela appassire in una padella con un filo d&#8217;olio evo. Unite la carne ben sgocciolata e fatela rosolare a fuoco vivace per 10 minuti circa.<br />
Sfumate con il vino bianco incoperchiate e fate cuocere per almeno 2 ore a fuoco dolcissimo bagnando ogni tanto con del brodo vegetale caldo.<br />
Nel frattempo prepariamo la mousse. Portate al bollore la panna e unitela ai pezzetti di tartufo tritati grossolanamente e al burro mescolate molto bene, fate addensare e trasferitela in frigo.</p>
<p>Se invece avete optato per la salsa tartufata , mettetela in un pentolino aggiungete la panna nella solita misura indicata negli ingredienti e portate al bollore. fate addensare e tenete da parte.</p>
<p>Come contorno vi consiglio delle patate novelle al forno come dalla foto.</p>
<p>Distribuite lo spezzatino caldissimo nei piatti di portata, unite una cucchiaiata di mousse , guarnite con scaglie di tartufo nero.<br />
Servite subito</p>
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		</item>
		<item>
		<title>PORCHETTA DI PANCETTA DI CINGHIALE A BASSA TEMPERATURA</title>
		<link>https://www.padelleedintorni.it/?p=1693</link>
		<comments>https://www.padelleedintorni.it/?p=1693#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 May 2018 13:15:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[IL CINGHIALE]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando prendo dal cacciatore il cinghiale mi ritrovo sempre con una notevole parte di pancetta. Di solito ci si fa il macinato per il ragù, ma a me la cosa non piaceva molto, quindi ho cominciato a pensare a come &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=1693">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2018/05/30127774_932508606906788_6402041434957938688_o.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1694" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2018/05/30127774_932508606906788_6402041434957938688_o-300x210.jpg" alt="30127774_932508606906788_6402041434957938688_o" width="300" height="210" /></a></p>
<p>Quando prendo dal cacciatore il cinghiale mi ritrovo sempre con una notevole parte di pancetta. Di solito ci si fa il macinato per il ragù, ma a me la cosa non piaceva molto, quindi ho cominciato a pensare a come usare questa parte non proprio nobile del cinghiale. ho pensato subito alla porchetta, ma vista la scarsa parte di grasso e sopratutto di cotenna a differenza del maiale la cosa mi lascia<span class="text_exposed_show">va perplesso. con l&#8217;aiuto di un mio ex compagno di scuola all&#8217;alberghiero ho risolto l&#8217;arcano.<br />
La soluzione era solo quella : usare il roner per la bassa temperatura in modo da ammorbidire la pancetta per poi ripassarla in forno per la doratura.<br />
Il risultato è stato eccelso e allora non mi resta altro che condividerla con voi.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>ingredienti </strong></span></p>
<ul>
<li><span class="text_exposed_show">1 pezzo di pancetta di circa 1.200 gr<br />
</span></li>
<li><span class="text_exposed_show">2 spicchi d&#8217;aglio<br />
</span></li>
<li><span class="text_exposed_show">rosmarino qb<br />
</span></li>
<li><span class="text_exposed_show">salvia qb<br />
</span></li>
<li><span class="text_exposed_show">sale, pepe qb<br />
</span></li>
<li><span class="text_exposed_show">semi di finocchio qb </span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>PREMESSA<br />
Ho scritto qb a tutti gli aromi tranne che all&#8217;aglio. la cosa è semplice da spiegare: la dose dell&#8217;aglio è quella perfetta, mentre per il resto si va un attimino a sensazione e sopratutto a gusto personale. Quindi a una persona magari piace sentire più finocchio che salvia o viceversa. Ritengo invece che l&#8217; aglio sia in perfetto equilibrio con la pezzatura rimanendo latente e non predominante.</p>
<p>Tritate gli spicchi d&#8217;aglio con il rosmarino e la salvia. Stendete la pancetta di cinghiale salatela , pepatela e cospargetela con il trito e con i semi di finocchio.<br />
Arrotolatela e legatela con dello spago da cucina. Pepatela in superficie e mettetela dentro ad un sacchetto per il sottovuoto ADATTO ALLA COTTURA A BASSA TEMPERATURA. attenzione !! questa è una cosa MOLTO importante . NON USATE MATERIALI NON ADATTI A QUESTO METODO DI COTTURA.<br />
Aggiungete un filo d&#8217;olio evo e delle foglie di salvia e di ramerino all&#8217;interno della busta. Create il sottovuoto con l&#8217;apposita macchina. Accendete il roner che avrete posizionato nella sua vasca riempita di acqua calda del rubinetto.<br />
impostate il tempo e i gradi ( 65 gradi e 40 ore ) e quando arriverà a temperatura immergeteci la pancetta.</p>
<p>Il roner vi avviserà se dovrete aggiungere acqua e quando il tempo sarà finito.<br />
Quando sarà terminata la cottura aprite la busta , spennellate con un filo d&#8217;olio la pancetta e passatela al grill ben caldo fino a che non creerete una leggera doratura uniforme al pezzo. Sfornate, fate raffreddare e servite tagliando la porchetta di cinghiale in fette sottili.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>CARRE&#8217; INTERO DI CINGHIALE MARINATO AGLI AGRUMI E SPEZIE (Ideato e realizzato da Padelle&amp; dintorni)</title>
		<link>https://www.padelleedintorni.it/?p=721</link>
		<comments>https://www.padelleedintorni.it/?p=721#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2016 18:29:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[IL CINGHIALE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.padelleedintorni.it/?p=721</guid>
		<description><![CDATA[Un arrosto superlativo . &#160; Ingredienti per un carrè di circa 3 kg 1 limone 2 arance 2 spicchi d&#8217;aglio ridotti in crema 1 cucchiaino di paprika 50 gr di lardo in un unico pezzo 1 cucchiaio raso di cannella &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=721">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2016/01/IMG_20160103_134039_1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-722" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2016/01/IMG_20160103_134039_1-300x242.jpg" alt="IMG_20160103_134039_1" width="300" height="242" /></a><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2016/01/20160104_125640_1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-723" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2016/01/20160104_125640_1-300x180.jpg" alt="20160104_125640_1" width="300" height="180" /></a></p>
<p><em>Un arrosto superlativo .</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ingredienti per un carrè di circa 3 kg</strong></p>
<div class="text_exposed_show">
<ul>
<li>1 limone</li>
<li>2 arance</li>
<li>2 spicchi d&#8217;aglio ridotti in crema</li>
<li>1 cucchiaino di paprika</li>
<li>50 gr di lardo in un unico pezzo</li>
<li>1 cucchiaio raso di cannella</li>
<li>foglie di salvia fresca grandi</li>
<li>1 bel ciuffo di rosmarino</li>
<li>sale pepe</li>
<li>olio evo</li>
<li>1 bicchiere di vino bianco</li>
<li>40 gr di strutto</li>
</ul>
<p>Fate frollare in frigo in un contenitore capiente e coperto da una pellicola trasparente il carrè di cinghiale per un paio di giorni.<br />
Tagliate 6 pezzi di lardo a bastoncini di circa 1 cm. passateli in un piccolo contenitore contenente il cucchiaio di cannella. Avvolgete ognuno di essi in una foglia di salvia. Unite all&#8217;aglio ridotto in crema un trito fine di rosmarino e salvia , aggiungete la paprica il succo di 1 arancia e mezzo e il succo del limone. allungate con con un po meno di mezzo bicchiere di olio evo, aggiungete una generosa macinata di pepe e salate .<br />
Pariamo il carrè eliminando il grasso esterno in eccesso. Liberiamo le ossa delle costole sulla parte appuntita per circa 2 cm ,pulendo e raschiando la parte superiore di ogni singola costola sempre per 2 cm. Praticate dei fori e lardellate il carrè con i bastoncini di lardo aromatizzati e avvolti nella salvia. Spennellate generosamente tutto il carrè con la marinata preparata e rimettete in frigo per una notte la carne sempre coperta.<br />
Accendete il forno a 180 gradi . Quando sarà ben caldo mettete il carrè su di una teglia con lo strutto e infornate per 30 minuti bagnando ogni tanto con il vino bianco. Abbassate la temperatura a 150 gradi e continuate a cuocere per circa 70 minuti spennellando ogni tanto con il liquido della marinata sino ad esaurimento dello stesso. a 20 minuti dalla fine della cottura aggiungete sopra al carrè la mezza arancia tagliata a fettine. Recuperate il fondo di cottura. Staccate la polpa dall&#8217;osso e servitela come un roast-beef con accanto la sua salsina. Accompagnate con patate arrosto  o piselli stufati con pancetta.</p>
</div>
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