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	<title>Padelle &#38; Dintorni &#187; Guido</title>
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	<description>Un mondo pieno di idee gustose e ricette</description>
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		<title>VONGOLE CON CREMA DI ZUCCHINE</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 15:40:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ANTIPASTI E ENTREE DI MARE]]></category>

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		<description><![CDATA[Un modo diverso ma molto elegante e saporito per gustare delle vongole. Questa preparazione è stata servita come un pre antipasto in una mia cena. Per evitare che il prezzo del piatto fosse troppo elevato ho optato per dei lupini &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4507">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/649689376_1522367649898543_5887224466760278120_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4508" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/649689376_1522367649898543_5887224466760278120_n-300x174.jpg" alt="649689376_1522367649898543_5887224466760278120_n" width="300" height="174" /></a></p>
<p><em>Un modo diverso ma molto elegante e saporito per gustare delle vongole. Questa preparazione è stata servita come un pre antipasto in una mia cena. Per evitare che il prezzo del piatto fosse troppo elevato ho optato per dei lupini di mare insieme alle vongole veraci. Naturalmente le ho fatte aprire in due padelle separate.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 6 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>500 gr di vongole veraci</li>
<li>600 gr di lupini di mare</li>
<li>500 gr di zucchine chiare</li>
<li>2 scalogni</li>
<li>2 spicchi d&#8217;aglio</li>
<li>2 cucchiai di crema di latte</li>
<li>20 gr di burro</li>
<li>1 mazzettino piccolo dir pezzemolo</li>
<li>1/2 bicchiere di vino bianco aromatico ( esempio: greco di tufo, falanghina,</li>
<li>verdicchio etc )</li>
<li>Pepe qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Mettete a spurgare in acqua salata o di mare in due Bowl separate le vongole veraci e i lupini di mare.<br class="html-br" />Teneteli in frigo per almeno 1 ora.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Mondate gli scalogni e tritateli finemente.<br class="html-br" />Lavate, mondate le zucchine e tagliatele a cubettini.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Scolate i frutti di mare, lavateli sotto l&#8217;acqua corrente e fateli cadere da circa 10 cm di altezza. In questo modo se qualcuna fosse piena di sabbia si aprirà. Scartate sia quelle aperte che quelle rotte.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Mettete le vongole e i lupini in due padelle separate con un giro di olio evo, gli spicchi d&#8217;aglio e i gambi del prezzemolo. Bagnate con il vino e fatele aprire a fuoco vivace coperto.<br class="html-br" />Tritate finemente il prezzemolo e teneteli da parte.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Appena aperte sgusciate tutti i lupini di mare e metteteli in un contenitore con la loro acqua di cottura ben filtrata.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Le vongole veraci invece lasciatele intere sempre ricoperte dal loro liquido di cottura ben filtrato.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Fate fondere il burro in una padella, aggiungete lo scalogno e fatelo soffriggere.<br class="html-br" />Aggiungete le zucchine, salate leggermente e profumate con del prezzemolo tritato.<br class="html-br" />Fate andare per circa 10 minuti a fuoco dolce coperto.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Passate le zucchine al mixer ad immersione insieme ad una parte di liquido dei frutti di mare.<br class="html-br" />Non esagerate con il liquido. Dovrete ottenere una consistenza non troppo liquida.<br class="html-br" />A questo punto aggiungete una bella macinata di pepe e la panna amalgamate il tutto.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Tenete durante i vari passaggi sempre il tutto abbastanza in caldo .<br class="html-br" />Aggiungete i lupini sgusciati, mescolate con delicatezza e versate la crema in 6 piccole ciotole. Decorate con le vongole veraci e servite.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Volendo, a vostro piacimento potete servire la crema con dei crostini di pane tostato.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4507&amp;linkname=VONGOLE%20CON%20CREMA%20DI%20ZUCCHINE" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4507&amp;linkname=VONGOLE%20CON%20CREMA%20DI%20ZUCCHINE" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4507&amp;linkname=VONGOLE%20CON%20CREMA%20DI%20ZUCCHINE" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="https://www.addtoany.com/share_save#url=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4507&amp;title=VONGOLE%20CON%20CREMA%20DI%20ZUCCHINE" id="wpa2a_2"></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>GNOCCHI CON CREMA DI TALEGGIO RADICCHIO ROSSO E GRANELLA DI NOCI.</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 15:37:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[PRIMI DI TERRA]]></category>

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		<description><![CDATA[Un altro piatto con gli gnocchi di facile e veloce esecuzione. Preparazione molto adatta ad una cena a tema Nord Italia. Ottimo da preparare anche per un giorno normale. Come sempre cerco di semplificare. Gli gnocchi per motivi sia di &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4504">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/648975795_1524154016386573_3856529657009349523_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4505" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/648975795_1524154016386573_3856529657009349523_n-300x170.jpg" alt="648975795_1524154016386573_3856529657009349523_n" width="300" height="170" /></a></p>
<p><em>Un altro piatto con gli gnocchi di facile e veloce esecuzione. Preparazione molto adatta ad una cena a tema Nord Italia. Ottimo da preparare anche per un giorno normale. Come sempre cerco di semplificare. Gli gnocchi per motivi sia di tempo che per praticità, cerco di prepararli soltanto quando trovo le patate adatte, ovvero quelle vecchie e farinose</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>600 gr di gnocchi di patate acquistate in un pastificio</li>
<li>200 gr di taleggio</li>
<li>1 cespo di radicchio rosso di treviso</li>
<li>200 ml di latte</li>
<li>40 gr di burro</li>
<li>1 scalogno</li>
<li>30 gr di gherigli di noce tritati non troppo fini.</li>
<li>Olio evo qb</li>
<li>Sale, pepe qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Eliminate la crosta del taleggio. Tagliatelo a tocchetti e mettetelo in una Bowl con il latte. Tenete da parte coperto.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Mondate e lavate il radicchio. Tagliatelo a striscioline.<br class="html-br" />Sbucciate lo scalogno e tritatelo finemente.<br class="html-br" />Prendete una padella e aggiungete un giro d&#8217;olio evo e lo scalogno tritato.<br class="html-br" />Appena soffrigge lo scalogno aggiungete il radicchio. Regolate di sale e fatelo appassire coperto a fuoco dolce.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Portate all&#8217;ebollizione una pentola con acqua leggermente salata.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Mentre l&#8217;acqua arriverà al bollore prendete un altra padella capiente. Accendete il fuoco e aggiungete il burro nella padella.<br class="html-br" />Scolate il taleggio e unitelo al burro quando si sarà fuso. Fate sciogliere a fuoco dolcissimo fino ad ottenere una crema.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Calate gli gnocchi nell&#8217;acqua al bollore e appena vengono a galla calateli nella crema di taleggio.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Iniziate a saltare gli gnocchi acggiungendo una parte di radicchio stufato. Non fate rapprendere troppo la crema di taleggio, deve rimanere bella morbida.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Impiattate e decorate con altro radicchio e con la granella di noci. Servite subito.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4504&amp;linkname=GNOCCHI%20CON%20CREMA%20DI%20TALEGGIO%20RADICCHIO%20ROSSO%20E%20GRANELLA%20DI%20NOCI." title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4504&amp;linkname=GNOCCHI%20CON%20CREMA%20DI%20TALEGGIO%20RADICCHIO%20ROSSO%20E%20GRANELLA%20DI%20NOCI." title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4504&amp;linkname=GNOCCHI%20CON%20CREMA%20DI%20TALEGGIO%20RADICCHIO%20ROSSO%20E%20GRANELLA%20DI%20NOCI." title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="https://www.addtoany.com/share_save#url=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4504&amp;title=GNOCCHI%20CON%20CREMA%20DI%20TALEGGIO%20RADICCHIO%20ROSSO%20E%20GRANELLA%20DI%20NOCI." id="wpa2a_4"></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>CANEDERLI FUNGHI E SPECK RIPIENI DI PUZZONE DI MOENA</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 15:35:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[PRIMI DI TERRA]]></category>

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		<description><![CDATA[Amo andare in vacanza in montagna e precisamente sulle dolomiti dalle parti della Val di Fassa. Naturalmente al ritorno e comunque durante l&#8217;anno mi capita di ordinare dei prodotti tipici, di solito della mortandella, dei formaggi d&#8217;alpeggio, del puzzone e &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4501">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/641568698_1512296204239021_9055643394565272646_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4502" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/641568698_1512296204239021_9055643394565272646_n-300x182.jpg" alt="641568698_1512296204239021_9055643394565272646_n" width="300" height="182" /></a></p>
<p><em>Amo andare in vacanza in montagna e precisamente sulle dolomiti dalle parti della Val di Fassa. Naturalmente al ritorno e comunque durante l&#8217;anno mi capita di ordinare dei prodotti tipici, di solito della mortandella, dei formaggi d&#8217;alpeggio, del puzzone e soprattutto un preparato eccezionale per i canederli della ditta @Stamserhof.</em><br class="html-br" /><em>Così durante il resto dell&#8217;anno mi posso dilettare nelle preparazioni montane che seleziono e ricerco.</em><br class="html-br" /><em>Questo preparato è molto facile da preparare e sinceramente con ingredienti molto naturali e senza alcun tipo di conservante o additivo. Il risultato è veramente eccezionale come potete notare dalla foto.</em><br class="html-br" /><em>Naturalmente non mi limito alla loro essenze aromatiche ma cerco sempre si impreziosire il tutto cercando di creare un piatto goloso e saporito.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 3/ 4 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>1 confezione di stamser gourmet ai porcini</li>
<li>250 ml di latte</li>
<li>2 uova</li>
<li>100 gr di puzzone di moena</li>
</ul>
<p><br class="html-br" /><strong>Per accompagnare</strong></p>
<ul>
<li>200 gr di funghi pioppini o volendo anche di porcini freschi</li>
<li>120 gr di speck a fette</li>
<li>70 gr di burro fuso</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>timo fresco qb</li>
<li>grana padano o trentin grana qb</li>
<li>sale,pepe qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Prima di iniziare vorrei fare una piccola premessa, io gli ho fatti più piccoli di come indicati sulla confezione e diciamo che ne vengono 9 e quindi 3 porzioni. Essendo un piatto sostanzioso vi consiglio di farne 8 in modo da poter servire un eventuale seconda portata o inserirli in una cena tipica con più portate. Scegliendo questa opzione potrete soddisfare maggiormente i vostri ospiti.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Tagliate a cubetti il puzzone. Preparate l&#8217;impasto per i canederli come da indicazioni sulla confezione ( dovete aggiungere il latte e le uova). Inumiditevi le mani e create 6 canederli in cui al loro interno metterete i cubetti di puzzone. Cuoceteli a fuoco lento in una pentola con acqua salata bollente per 20 minuti. Se decidete di fare dei canederli più piccoli possono bastare 15 minuti.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Nel frattempo durante il riposo dell&#8217;impasto pulite i funghi e tagliate julienne le fette di speck., tenendone da parte una bella fetta.<br class="html-br" />Rosolate lo spicchio d&#8217;aglio sbucciato in una padella con un giro di olio evo. Aggiungete i funghi e lo speck e fate andare per qualche minuto regolando di sale ( pochissimo) e di pepe.<br class="html-br" />Mettete la fetta di speck rimasta in un padellino caldo senza alcun tipo di grasso e fatela rosolare. quando sarà croccante toglietela e adagiatela su della carta assorbente.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Impiattate mettendo al centro del piatto i funghi con lo speck , adagiateci sopra i canederli ben scolati, irrorateli con un cucchiaio con il burro fuso caldo , spolverizzateli con il grana grattugiato, profumate con delle foglioline di timo fresco e decorate con dei pezzi di fetta di speck croccante. Servite subito</p>
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		<title>PENNE ALLA BOTTARGA DI RICCIOLA</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 15:31:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[PRIMI DI MARE]]></category>

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		<description><![CDATA[Nelle mie vacanze passate sono finalmente riuscito a visitare una parte della Sicilia. Come sapete amo moltissimo la cucina del Sud soprattutto quella della campania e della Sicilia. Le metto appena ad un centimetro sopra le altre del Sud Italia &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4498">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/547451393_1361775999291043_5716988591215799949_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4499" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/547451393_1361775999291043_5716988591215799949_n-300x175.jpg" alt="547451393_1361775999291043_5716988591215799949_n" width="300" height="175" /></a></p>
<p><em>Nelle mie vacanze passate sono finalmente riuscito a visitare una parte della Sicilia. Come sapete amo moltissimo la cucina del Sud soprattutto quella della campania e della Sicilia. Le metto appena ad un centimetro sopra le altre del Sud Italia ma solo perchè per varie situazioni ho potuto comnoscere ed assaggiare parecchi dei loro piatti. Questo non è una preparazione tipica siciliana, ma è il prodotto che ho trovato che lo definisce &#8220;siciliano&#8221;. In pratica mi sono ritrovato in un posto dove una cooperativa ittica vendeva i loro prodotti. Praticamente in un porticciolo a 10 metri dal mare. Quindi incuriosito.. come sempre.. mi sono imbattuto in diverse tipologie di Bottarga. Alla fine tra garum, bottarga di ricciola, bottarga di pesce spada, capulato etc etc ho rischiato fortemente il divorzio dalla mia paziente e adorata consorte. Piatto facile facile, veloce e di un sapore esagerato. Non crediate che sia un piatto banale, negli anni 80&#8242; quando lavoravo in cucina un piatto del genere era un must e a memoria il prezzo si aggirava sulle Quindicimilalire che non erano poche anzi il contrario.</em><br class="html-br" /><em>Non resta dunque che leggere la ricetta ed eseguirla. A proposito, moltissimi di noi fanno acquisti su internet, datemi retta cercate di supportare i prodotti italiani. Cercate i loro negozi on line per acquistare delle vere eccellenze. Non crediate che in un negozio fisico si spenda meno, anzi è il contrario. Se volete vi posso dare in privato le indicazioni dei negozi in cui ho acquistato dei prodotti che difficilmente troviamo nei supermercati.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>280 gr di penne rigate</li>
<li>10 pomodorini datteri</li>
<li>Bottarga di ricciola da grattugiare qb</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>1 peperoncino piccolo</li>
<li>1 ciuffettino di prezzemolo tritato</li>
<li>Olio evo qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Portate all&#8217;ebollizione una pentola con acqua leggermente salata.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Nel frattempo lavate i datteri i e tagliateli in 4 parti.<br class="html-br" />Prendete un ampia padella e metteteci un bl giro d&#8217;olio evo.<br class="html-br" />Sbucciate l&#8217;aglio e tritatelo finemente.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Fate rosolare dolcemente l&#8217;aglio tritato con il peperoncino. Appena profuma aggiungete i pomodorini e una grattugiatina di bottarga di ricciola. Fate appassire dolcemente. Aiutatevi con con un goccino d&#8217;acqua di cottura.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Scolate la pasta 2 minuti prima del tempo indicato e fatela saltare mantecandola con un goccio d&#8217;acqua di cottura della pasta. Profumate con il prezzemolo tritato e continuate a saltare fino a cottura ottimale della pasta. Dovrete creare un sughino non troppo liquido.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Impiattate singolarmente e usando una grattugia da tartufi o un pelapatate, create delle scaglie di bottarga. Fatelo direttamente su ogni piatto. Non esagerate perchè la bottarga in generale è molto saporita.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Servite.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4498&amp;linkname=PENNE%20ALLA%20BOTTARGA%20DI%20RICCIOLA" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4498&amp;linkname=PENNE%20ALLA%20BOTTARGA%20DI%20RICCIOLA" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4498&amp;linkname=PENNE%20ALLA%20BOTTARGA%20DI%20RICCIOLA" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="https://www.addtoany.com/share_save#url=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4498&amp;title=PENNE%20ALLA%20BOTTARGA%20DI%20RICCIOLA" id="wpa2a_8"></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>PAPPARDELLE COTECHINO E GAMBERI</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 15:26:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[GAMBERI E GAMBERONI]]></category>
		<category><![CDATA[varianti per zamponi e cotechini]]></category>

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		<description><![CDATA[Cotechini e zamponi ovvero il mio incubo natalizio. Come scrissi con la prima preparazione ogni anno me ne arrivano almeno 5. Questo mi porta immancabilmente a trovare delle rapide e validissime soluzioni non solo da proporvi ma da presentare in &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4495">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/518344797_1310351981100112_7315364558848996283_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4496" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/518344797_1310351981100112_7315364558848996283_n-300x176.jpg" alt="518344797_1310351981100112_7315364558848996283_n" width="300" height="176" /></a></p>
<p><em>Cotechini e zamponi ovvero il mio incubo natalizio. Come scrissi con la prima preparazione ogni anno me ne arrivano almeno 5. Questo mi porta immancabilmente a trovare delle rapide e validissime soluzioni non solo da proporvi ma da presentare in tavola. Oggi ci sarà un abbinamento che vi può sembrare fuori luogo ma se ci pensate bene i gamberoni vengono serviti cotti e fasciati con il lardo o la pancetta, quindi perchè non con il cotechino?</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 6 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>480 gr di pappardelle secche</li>
<li>600 gr di gamberi</li>
<li>6 gamberoni medi</li>
<li>300 gr di cotechino precotto</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>2 rametti di rosmarino fresco</li>
<li>Vino bianco qb</li>
<li>Olio evo qb</li>
<li>Sale, pepe qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Sgusciate completamente i gamberi eliminando anche il budellino nero. Eliminate il carapace ai gamberoni mantenendo la parte finale della coda e la testa. Asportate il budellino nero. Tenete sia i gamberi che i gamberoni da parte in frigo.<br class="html-br" /><br class="html-br" />In una casseruola tostate i carapaci e le teste private degli occhi con lo spicchio d&#8217;aglio sbucciato, 1 rametto di rosmarino sfogliato e un bel giro d&#8217;olio evo.<br class="html-br" />Sfumate con il vino e schiacciate bene. Quando sarà sfumato coprite a filo con dell&#8217;acqua fredda e fate andare per 15 minuti. Filtrate il tutto spremendo ancora il tutto. Tenete da parte al caldo<br class="html-br" /><br class="html-br" />Tagliate il cotechino a cubetti e rosolateli in un&#8217;ampia padella fino a quando non sarà dorato e croccante senza aggiungere nessuno tipo di grasso.<br class="html-br" />Togliete il cotechino e pulite con della carta assorbente.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Portate all&#8217;ebollizione una pentola con acqua leggermente salata. Al bollore calate le pappardelle.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Nel frattempo prendete i gamberi e tagliateli a pezzi grossolani. Lasciate interi i gamberoni.<br class="html-br" />Scottate per primi i gamberoni per circa 2/3 in totale. Levate i gamberoni e teneteli coperti al caldo. Fate la stessa operazione con i gamberi tagliati saltandoli velocemente.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Scolate la pasta parecchio al dente e rovesciatela nella padella con i gamberi tagliati aggiungendo un filo d&#8217;olio evo saltate per qualche istante. Unite della bisque al rosmarino alla pasta insieme al cotechino e saltate velocemente.<br class="html-br" />Spegnete in fuoco e continuate a saltare in modo da creare una cremina di amido di pasta e bisque .<br class="html-br" /><br class="html-br" />Sporzionate nei piatti singola da portata, guarnite con i gamberoni interi e delle foglioline di rosmarino. Servite.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4495&amp;linkname=PAPPARDELLE%20COTECHINO%20E%20GAMBERI" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4495&amp;linkname=PAPPARDELLE%20COTECHINO%20E%20GAMBERI" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4495&amp;linkname=PAPPARDELLE%20COTECHINO%20E%20GAMBERI" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="https://www.addtoany.com/share_save#url=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4495&amp;title=PAPPARDELLE%20COTECHINO%20E%20GAMBERI" id="wpa2a_10"></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>LINGUA DI MANZO BRASATA CON GAMBERI E SALSA AL MANDARINO</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 15:09:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[GAMBERI E GAMBERONI]]></category>

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		<description><![CDATA[Qui sconfiniamo in un terreno che so già porterà delle polemiche infinite. Parliamo di un abbinamento dissacratorio tra la carne e i crostacei. Mi ero ripromesso di non caderci, di non trattare questo tipo di ricette, ma ahimè la curiosità &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4491">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/03/624847354_1490449489757026_5808167545772388418_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4492" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/03/624847354_1490449489757026_5808167545772388418_n-300x202.jpg" alt="624847354_1490449489757026_5808167545772388418_n" width="300" height="202" /></a></p>
<p><em>Qui sconfiniamo in un terreno che so già porterà delle polemiche infinite. Parliamo di un abbinamento dissacratorio tra la carne e i crostacei. Mi ero ripromesso di non caderci, di non trattare questo tipo di ricette, ma ahimè la curiosità e la passione sviscerata verso la cucina alla fine mi ha fatto capitolare. Questo piatto iconico e di grandissimo successo è dello Chef Marcello Trentini proprietario del Ristorante Magorabin a Torino. Stellato, un filosofico rivoluzionario nel suo modo di fare cucina . Piatto particolare con parte di grassezza, aromaticità, contrasto tra caldo e freddo, sensazioni erbacee date dai germogli e poi l&#8217;accostamento che tende ad armonizzare un qualcosa che a noi sembra illogico, ovvero una salsina al mandarino.</em><br class="html-br" /><em>Epilogo e considerazioni su questo piatto che io ho comunque portato ad un livello più &#8220;umano&#8221; di uno stellato. Da presentare solo a quelle persone che vogliono osare e che hanno palato e mente aperta. Se si parte con dei preconcetti questo piatto non sarà valutato per quello che lo Chef Trentini vuole raccontare. Da abbinare ad un vino che rigenera e &#8220;pulisce&#8221;. Una bollicina ci può anche stare.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>PREPARAZIONE CHE NECESSITA DI UNA MARINATURA DI 24 ORE</strong></span><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 6 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>500 gr di lingua di manzo</li>
<li>12 gamberoni di taglia media ( o gamberi rossi)</li>
<li>Il succo di 500 gr di mandarini</li>
<li>25 gr di sale</li>
<li>25 gr di zucchero</li>
<li>Brodo vegetale qb</li>
<li>2 gr di agar agar</li>
<li>Germogli di soia ( vanno bene anche quelli conservati )</li>
<li>Olio evo qb</li>
<li>Sale, pepe qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Per un risultato ancora più particolare potete osare con delle alghe kelp o mix tra spirulina, nori e kelp al posto dei germogli.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Partiamo il giorno prima. Mescolate il sale e lo zucchero. Insaporite con questo mix la lingua facendo attenzione a passarlo su ogni parte della lingua.<br class="html-br" />Mettete la lingua in un recipiente coperto anche da sola pellicola e lasciatela in frigo per 24 ore .<br class="html-br" /><br class="html-br" />Il giorno dopo toglietela dal contenitore ripulitela con della carta da cucina dall&#8217;eccesso del mix di sale e zucchero. Portate il brodo vegetale al punto di bollore, calateci la lingua e fatela sobbollire per 2 ore.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Passato questo tempo scolatela, privatela della pelle e tagliatela in 6 fette alte circa 2 cm.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Eliminate testa, carapace e filino nero ai gamberi .<br class="html-br" />Metteteli in una ciotola e conditeli con un giro di olio evo, sale e pepe.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Portate a circa 60 gradi il succo di mandarini. Togliete dal fuoco aggiungete l&#8217;agar agar e fate addensare a fuoco dolcissimo.<br class="html-br" /><br class="html-br" />In contemporanea scaldate una padella antiaderente con pochissimo olio evo e fateci rosolare le fette di lingua da ambo le parti.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Mettete al centro del piatto la salsina di mandarini.<br class="html-br" />Posizionate le fetta di lingua sopra la salsina.<br class="html-br" />Mettete 2 gamberi su ogni fetta.<br class="html-br" />Decorate con i germogli e con una testa di gambero per ogni piatto appoggiadola inclinata tra i due gamberi.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Servite</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4491&amp;linkname=LINGUA%20DI%20MANZO%20BRASATA%20CON%20GAMBERI%20E%20SALSA%20AL%20MANDARINO" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4491&amp;linkname=LINGUA%20DI%20MANZO%20BRASATA%20CON%20GAMBERI%20E%20SALSA%20AL%20MANDARINO" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4491&amp;linkname=LINGUA%20DI%20MANZO%20BRASATA%20CON%20GAMBERI%20E%20SALSA%20AL%20MANDARINO" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="https://www.addtoany.com/share_save#url=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4491&amp;title=LINGUA%20DI%20MANZO%20BRASATA%20CON%20GAMBERI%20E%20SALSA%20AL%20MANDARINO" id="wpa2a_12"></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>MELANZANE ALLA PARTENOPEA</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 15:06:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ANTIPASTI E ENTREE DI TERRA]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa preparazione è velocissima da fare. fa parte della mia ricerca e selezione di ricette per stuzzichini e antipasti veloci. Sono pratiche, a basso costo e di sicuro successo. In questo caso andremo a creare un sandwich di melanzane con &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4488">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/03/588575839_1428806775921298_2199420849193519203_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4489" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/03/588575839_1428806775921298_2199420849193519203_n-300x151.jpg" alt="588575839_1428806775921298_2199420849193519203_n" width="300" height="151" /></a></p>
<p><em>Questa preparazione è velocissima da fare. fa parte della mia ricerca e selezione di ricette per stuzzichini e antipasti veloci. Sono pratiche, a basso costo e di sicuro successo. In questo caso andremo a creare un sandwich di melanzane con un richiamo alle tradizioni napoletane con pomodoro , mozzarella origano acciuga sott&#8217;olio e basilico fresco.</em><br class="html-br" /><em>Potete farle in due versioni. La prima versione è quella &#8220;light&#8221; ovvero con le melanzane passate in forno, farcite e rimesse in forno, ovvero quella della foto.</em><br class="html-br" /><em>La seconda è quella più golosa, quella per chi veramente vuole andare oltre, ovvero con la melanzana fritta, farcita e passata in forno. Per esigenze di praticità nel menù in cui l&#8217;ho inserita, ho optato per quella cotta in forno. Dato che faceva parte di una cena a tema chiamata &#8221; mediterraneo&#8221; ho voluto partire deciso ma soft. Vi consiglio di provarle in tutti i due le varianti magari optando come secondo piatto per quella fritta.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>8 fette di melanzane tonde tagliate a 1 cm di spessore</li>
<li>2 mozzarelle fiordi latte</li>
<li>300 gr di polpa di pomodoro</li>
<li>4 filetti d&#8217;acciuga sott&#8217;olio</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>1 ciuffetto di basilico</li>
<li>Olio evo qb</li>
<li>Origano qb</li>
<li>Sale, pepe qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Accendete in forno impostandolo a 180 gradi<br class="html-br" /><br class="html-br" />Lavate e mondate la melanzana e ricavatene 8 fette. Rivestite una teglia con della carta da forno e adagiateci le melanzane tagliate. Salate leggermente e appena il forno è in temperatura infornatele per 25 minuti.<br class="html-br" /><br class="html-br" />In una casseruola mettete un giro d &#8216;olio evo e lo spicchio d&#8217;aglio tritato e la polpa di pomodoro.<br class="html-br" />Fate andare a fuoco medio. Quando inizierà a sobbollire abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per 10 minuti aggiungendo alcune foglie di basilico lavate e spezzettate a mano.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Nel frattempo tagliate la mozzarella a fettine e lasciatela asciugare in un colino.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Sfornate le melanzane e fatele intiepidire. Con un cucchiaio fate un velo di salsa di pomodoro su 4 fette di melanzana.<br class="html-br" />Su di queste mettete una parte di fettine di mozzarella e le acciughine ben scolate.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Coprite con le fette di melanzane rimaste. Nappatele con la salsa di pomodoro, aggiungete il resto della mozzarella, spolverate leggermente con l&#8217;origano e infornate nuovamente per circa 10/12 minuti.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Sfornate, impiattate, guarnite con delle foglioline di basilico e un filino di olio evo a crudo.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Servite subito.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>PETTO D&#8217;ANATRA CON L&#8217;UVA</title>
		<link>https://www.padelleedintorni.it/?p=4485</link>
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		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 15:03:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ANATRA E PETTI D'ANATRA]]></category>

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		<description><![CDATA[Il petto d&#8217;anatra, uno dei tagli o se preferite alimento più iconico della ristorazione di un certo livello.Nel mio piccolo cerco di proporvelo appena posso cercando di trovare quelle preparazioni che possono essere replicate nella vita normale e non solo &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4485">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/03/592522641_1435884175213558_2388130958935213219_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4486" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/03/592522641_1435884175213558_2388130958935213219_n-300x190.jpg" alt="592522641_1435884175213558_2388130958935213219_n" width="300" height="190" /></a></p>
<p><em>Il petto d&#8217;anatra, uno dei tagli o se preferite alimento più iconico della ristorazione di un certo livello.</em><br class="html-br" /><em>Nel mio piccolo cerco di proporvelo appena posso cercando di trovare quelle preparazioni che possono essere replicate nella vita normale e non solo in quella professionale. Sono ampiamente cosciente che non tutti hanno un bagaglio tecnico e di conoscenza culinaria tale da affrontare certe preparazioni un pò complesse. Magari tante persone vedendo certe foto si spaventano e credono di non essere all&#8217;altezza. Fidatevi non è così. Seguite passato passo le ricette che scrivo e vi garantisco che otterrete un ottimo risultato. Solo tre ingredienti principali: petto d&#8217;anatra uva e fondo bruno</em>.<br class="html-br" /><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>2 petti d&#8217;anatra</li>
<li>200 gr di uva bianca senza semi</li>
<li>40 gr di burro</li>
<li>300 ml di fondo bruno</li>
<li>Olio evo qb</li>
<li>Sale, pepe qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Come avete letto c&#8217;è il fondo bruno ovvero una salsa madre che è abbastanza impegnativa da fare in casa. Non per la difficoltà in se stesso ma per il tempo che necessita per realizzarlo.<br class="html-br" />Potete optare per una soluzione che molti locali ampiamente usano , ovvero un preparato già pronto di fondo bruno. Basta scioglierlo in acqua calda e farlo addensare. Lo trovato su internet o nei negozi che servono alberghi e ristoranti.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Accendete il forno e impostatelo statico a 220 gradi.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Lavate l&#8217;uva e tagliatela ogni acino a metà. Tenete da parte.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Dopo aver eliminato i vari pelucchi dai petti d&#8217;anatra con la fiamma incideteli a rombo dalla parte della pelle.<br class="html-br" />Massaggiate il petto dalla parte della pelle con del sale. Passateci anche un pochino di burro.<br class="html-br" />Disponete i petti in una teglia rivestita di carta da forno con la pelle rivolta verso l&#8217;alto .<br class="html-br" /><br class="html-br" />Infornate e cuocete per 10 minuti a 220 gradi per poi continuare per altri 8 minuti a 160 gradi .<br class="html-br" /><br class="html-br" />Nel frattempo ( Se usate il preparato ) scaldate la giusta dose di acqua per ottenere la quantità di fondo bruno desiderata. Appena bolle togliete dal fuoco aggiungete la giusta dose di preparato , mescolate con un frusta velocemente., rimettete sul fuoco e fate addensare. Aggiungete gli acini d&#8217;uva e tenete da parte.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Sfornate , togliete i petti dalla tegla, appoggiateli avvolti con della carta d&#8217;alluminio su di una griglia a riposare con sotto un vassoio per raccogliere i liquidi.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Liberateli dall&#8217;alluminio e scaloppateli.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Riportate il fondo bruno con gli acini sul fuoco, aggiungete il burro rimanente. Questa operazione lo renderà più lucido. Fate quindi riaddensare e togliete dal fuoco.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Posizionateli al centro nei piatti da portata, nappateli con il fondo bruno posizionando gli acini sopra e intorno ai petti.<br class="html-br" />Profumate con una macinata di pepe e servite subito.</p>
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		<title>CREMA DI CAROTE , PORRI E PATATE CON ZOLA E PORRI FRITTI</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 14:59:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ZUPPE , VELLUTATE]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi cercherò di convincervi a rivalutare le carote. Ultimamente in giro le vedo usare esclusivamente per soffritti, fondi e brodi. Invece sono una ottima alternativa per i vostri eventi a tema. Questa preparazione è una crema, ma non una semplice &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4482">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/03/619694871_1481409267327715_2264175738463402832_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4483" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/03/619694871_1481409267327715_2264175738463402832_n-300x160.jpg" alt="619694871_1481409267327715_2264175738463402832_n" width="300" height="160" /></a></p>
<p><em>Oggi cercherò di convincervi a rivalutare le carote. Ultimamente in giro le vedo usare esclusivamente per soffritti, fondi e brodi. Invece sono una ottima alternativa per i vostri eventi a tema. Questa preparazione è una crema, ma non una semplice crema. E&#8217; un qualcosa con carattere, delicata ma che allo stesso tempo sa di piatto rustico. Fidatevi se volete ancora una volta di me e rimarrete molto sorpresi di cosa porterete in tavola ai vostri ospiti</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 4/6 persone ( potete servirla anche come antipasto )</strong></span></p>
<ul>
<li>500 gr di carote</li>
<li>180 gr di porro</li>
<li>80 gr di gorgonzola cremoso dolce</li>
<li>60 gr di bergader ( un formaggio bavarese simile al gorgonzola, ma a pasta dura</li>
<li>di sapore deciso)</li>
<li>3 fette di pane semi integrale a lievitazione naturale</li>
<li>1, 2 LT di acqua bollente</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>1 rametto di timo</li>
<li>Farina qb</li>
<li>Olio evo qb</li>
<li>Sale,pepe qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Mondate le carote e tagliatele a cubetti possibilmente della stessa misura.<br class="html-br" />Mondate il porro e tagliatelo a rondelle finissime.<br class="html-br" />Lavate le rndelle e mettetele a scolare. Tenete da parte 60 gr di porro.<br class="html-br" /><br class="html-br" />In una casseruola fate scaldare un bel giro di olio evo e fateci stufare 120 gr di porro.<br class="html-br" />Quando sarà imbiondito aggiungete le carote.<br class="html-br" />Rosolate per circa un minuto e aggiungete circa due cucchiai rasi di farina .<br class="html-br" />Fate tostare la farina, profumate con le foglioline di timo e aggiungete l&#8217;acqua bollente.<br class="html-br" />Portate al bollore e cuocete per 30 minuti a fuoco molto moderato.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Nel frattempo tostate le fette di pane. Potete farlo sia in forno che in una padella, avendo l&#8217;accortezza in quest&#8217;ultima di ungerlo bene prima di tostarlo in padella. Tenete da parte al caldo.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Passato il tempo di cottura delle carote, toglietela da fuoco e frullatela con un mixer ad immersione fino a quando non otterrete una crema liscissima. Aggiustate di sale e di pepe.<br class="html-br" /><br class="html-br" />A questo punto prendete il gorgonzola cremoso, fatelo a tocchetti e mettetelo nella crema.<br class="html-br" />Riportate la casseruola suo fuoco e fate fondere il gorgonzola a fuoco dolce girando di tanto in tanto.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Nel frattempo fate friggere il porro rimasto in una padellina con dell&#8217;olio evo. Tenete da parte a scolare.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Tagliate a tocchetti sia le fette di pane tostato che il Bergader.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Distribuite la crema dentro a delle cocotte, zupperine o delle coppette. Aggiungete il Bergader, il pane a tocchetti e decorate con il porro fritto. Servite.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4482&amp;linkname=CREMA%20DI%20CAROTE%20%2C%20PORRI%20E%20PATATE%20CON%20ZOLA%20E%20PORRI%20FRITTI" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4482&amp;linkname=CREMA%20DI%20CAROTE%20%2C%20PORRI%20E%20PATATE%20CON%20ZOLA%20E%20PORRI%20FRITTI" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4482&amp;linkname=CREMA%20DI%20CAROTE%20%2C%20PORRI%20E%20PATATE%20CON%20ZOLA%20E%20PORRI%20FRITTI" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="https://www.addtoany.com/share_save#url=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4482&amp;title=CREMA%20DI%20CAROTE%20%2C%20PORRI%20E%20PATATE%20CON%20ZOLA%20E%20PORRI%20FRITTI" id="wpa2a_18"></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>ROSE DI PASTA SFOGLIA MELE E MARMELLATA DI MELE ALLA CANNELLA</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 14:57:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[DESSERT]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando non abbiamo tempo per preparare un dessert vi consiglio questa preparazione.Il tempo più lungo sarà tagliare le mele.Potete sbizzarrirvi in molte maniere accompagnando le rose con una crema inglese.Ottime anche per una merenda o una colazione.Ingredienti per 6 rose &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4479">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/03/628033187_1490448283090480_1446547255695736551_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4480" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/03/628033187_1490448283090480_1446547255695736551_n-300x163.jpg" alt="628033187_1490448283090480_1446547255695736551_n" width="300" height="163" /></a></p>
<p><em>Quando non abbiamo tempo per preparare un dessert vi consiglio questa preparazione.</em><br class="html-br" /><em>Il tempo più lungo sarà tagliare le mele.</em><br class="html-br" /><em>Potete sbizzarrirvi in molte maniere accompagnando le rose con una crema inglese.</em><br class="html-br" /><em>Ottime anche per una merenda o una colazione.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 6 rose</strong></span></p>
<ul>
<li>1 mela rossa</li>
<li>1 confezione di pasta sfoglia rettangolare già stesa</li>
<li>marmellata di mele e cannella qb ( va bene anche quella di albicocche o di mele cotogne )</li>
<li>1 cucchiaio d acqua</li>
<li>1 limone</li>
<li>1 bicchierino colmo d acqua</li>
<li>Zucchero a velo qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Lavate la mela tagliatela a metà eliminate il torzolo e tagliate le mezze mele a fettine sottili partendo dal fondo. Queste mezzelune di mela devono essere di 2 mm di spessore .<br class="html-br" /><br class="html-br" />Mettete il bicchierino d acqua e il succo del limone in un recipente adatto al micronde unitevi le lamelle di mela e giratele per bene dal baso verso l alto in modo che non anneriscano. Coprite con della pellicola bucherellata e infornate nel micronde per 4 minuti alla massima potenza.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Sfornate e scolate le lamelle di mela e mettetele da parte.<br class="html-br" />Stendete la pasta sfoglia e suddividetela in 6 strisce di uguale altezza tagliandole in verticale .<br class="html-br" /><br class="html-br" />Unite la marmellata e il cucchiaio d acqua in una terrina adatta al micronde e infornate alla massima potenza per 30 secondi. Quindi spennellate le strisce di pasta con la marmellata .<br class="html-br" /><br class="html-br" />Adagiate le lamelle di mela a metà del bordo esterno della pasta sovrapponendole leggermente per tutta la lunghezza della pasta. Ripiegate la pasta rimasta libera dalle mele creando una striscia con una cresta di lamelle di mela che fuoriescono dalla stessa. Ora cominciate partendo da un estremità ad arrotolare la striscia su se stessa arrivati alla fine pizzicate la parte finale della pasta sigillando cosi la forma della rosa.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Delicamente posatele in uno stampo di silicone per muffin e infornate per 35 &#8211; 40 minuti a forno gia caldo a 195 gradi.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Sfornate lasciate intiepidire e servitele spolverate di zucchero a velo.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Le ho fatte anche con pere e cioccolato il risultato è ottimo</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4479&amp;linkname=ROSE%20DI%20PASTA%20SFOGLIA%20MELE%20E%20MARMELLATA%20DI%20MELE%20ALLA%20CANNELLA" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4479&amp;linkname=ROSE%20DI%20PASTA%20SFOGLIA%20MELE%20E%20MARMELLATA%20DI%20MELE%20ALLA%20CANNELLA" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4479&amp;linkname=ROSE%20DI%20PASTA%20SFOGLIA%20MELE%20E%20MARMELLATA%20DI%20MELE%20ALLA%20CANNELLA" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="https://www.addtoany.com/share_save#url=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4479&amp;title=ROSE%20DI%20PASTA%20SFOGLIA%20MELE%20E%20MARMELLATA%20DI%20MELE%20ALLA%20CANNELLA" id="wpa2a_20"></a></p>]]></content:encoded>
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