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	<title>Padelle &#38; Dintorni</title>
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	<description>Un mondo pieno di idee gustose e ricette</description>
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		<title>CREMA DI ZUCCHINE E VONGOLE VERACI</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 13:24:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ANTIPASTI E ENTREE DI MARE]]></category>

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		<description><![CDATA[Da bambino e da ragazzo quando sentivo parlare di zucchine ridevo. C&#8217;era sempre qualcuno che le denigrava scherzosamente dicendo: Boia sta attento con le zucchine. Ti facessero troppo sangue.Per dire che non sapevano di niente e che non davano sazietà. &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4530">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/517793019_1307805831354727_5228397543745851827_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4531" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/517793019_1307805831354727_5228397543745851827_n-300x164.jpg" alt="517793019_1307805831354727_5228397543745851827_n" width="300" height="164" /></a></p>
<p><em>Da bambino e da ragazzo quando sentivo parlare di zucchine ridevo. C&#8217;era sempre qualcuno che le denigrava scherzosamente dicendo: Boia sta attento con le zucchine. Ti facessero troppo sangue.</em><br class="html-br" /><em>Per dire che non sapevano di niente e che non davano sazietà. Naturalmente si parla degli anni 70, anni in cui si andava al ristorante o meglio alla trattoria solo ed esclusivamente per abbuffarsi. Sempre se il portafoglio quell&#8217;anno te lo permetteva. Invece ora la zucchina ha un suo perchè. Si lega molto bene a tante preparazioni, può diventare una crema , una vellutata, ci si può giocare con le consistenze abbinandola ad alimenti più sapidi per bilanciarli. Questa preparazione semplicissima ne è la prova. Può essere servita come un antipasto diciamo anche importante visto il costo delle vongole veraci o come secondo in una cena a tema magari con più assaggi.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>1 kg di vongole veraci</li>
<li>6 zucchine verdi chiare di taglia media con i suoi fiori</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>3 gambi di prezzemolo</li>
<li>1 cipollotto fresco bianco</li>
<li>1 peperoncino piccolo</li>
<li>Olio evo qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Iniziate nel mettere in ammollo le vongole in acqua fredda e una piccola presa di sale per circa 1 ora in frigo.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Qui c&#8217;è una grossa diatriba. Tante persone non ritengono consono mettere le vongole a spurgare perchè dicono che sono già state spurgate da chi le raccoglie e le confeziona.<br class="html-br" />Altri il contrario. Sinceramente devo dire che da quando studiavo all&#8217;alberghiero, per poi lavorare in cucina le vongole, come le pietruzze( lupini di mare), i fasolari e le zighe me l&#8217;hanno sempre e dico sempre fatte mettere a spurgare. Quindi posso anche sbagliarmi, ma ad oggi continuo a vedere e a leggere le medesime cose di quando lo facevo anche io e sono passati parecchi anzi molti anni.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Nel frattempo lavate e mondate le zucchine avendo l&#8217;accortezza prima di staccare i fiori.<br class="html-br" />Dai fiori eliminate i pistilli apriteli a metà, lavateli asciugateli tamponandoli delicatamente e teneteli da parte in frigo.<br class="html-br" />Con un coltellino asportate la parte verde delle zucchine cercando di non prendere troppa parte bianca. Tagliate la parte verde a cubetti grossolani. Tenete da parte<br class="html-br" /><br class="html-br" />Il resto delle zucchine tagliatelle a cubetti di circa 1,5 cm di altezza e tenete da parte.<br class="html-br" />Mondate il cipollotto e tagliatelo a fettine sottili.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Sbianchite la parte verde in acqua bollente leggermente salata per 3 minuti. Scolate e passateli in acqua freddissima o in acqua e ghiaccio per bloccare il colore verde. Scolateli nuovamente e tenete da parte.<br class="html-br" /><br class="html-br" />In una casseruola o in una padella mettete un filo d&#8217;olio evo e il cipollotto. Fatelo sudare e aggiungete la parte verde delle zucchine. Fate insaporire, bagnate con un goccino d&#8217;acqua calda per non farle troppo colorire e mettete il tutto nel bicchiere del mixer.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Nella solita casseruola o padella aggiungete un altro giro d&#8217;olio evo, lo spicchio d&#8217;aglio i gambi del prezzemolo e il peperoncino. Accendete a fuoco dolcissimo.<br class="html-br" />Colate e sciacquate le vongole. Fatele cadere una alla volta per verificare che siano tutte integre e mettetele nella casseruola. Coprite e appena si aprono prelevatele e sgusciatele tenendo da parte le 16 più belle intere. Filtrate con attenzione il loro fondo in un contenitore e rimetteteci le vongole.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Frullate le zucchine aiutandovi con del liquido delle vongole in modo da insaporire il tutto.<br class="html-br" />Dovrete ottenere una crema, ovvero un composto assolutamente non liquido e nemmeno troppo compatto. Mettete questo composto in un pentolino a bagnomaria per tenerlo caldo.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Saltate in padella con un filo d&#8217;olio evo i cubetti di zucchina , ogni lato dovrà essere colorito. Quasi a fine cottura aggiungete i fiori tagliati a striscioline.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Come potete leggere non ho salato niente perchè il liquido delle vongole è già sapido e preferisco non aggiungere altro sale. Niente vi vieta, assaggiando, di regolarvi al vostro gusto personale.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Prendete 4 piatti da portata piani e versate al centro una parte di crema di zucchine. Adagiate su di essa i cubotti, le striscioline di fiori di zucchine e le vongole sgusciate.<br class="html-br" />Decorate ogni piatto con 4 vongole veraci intere e servite irrorando il tutto con un filino di ottimo olio evo.</p>
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		<title>RUSTIN NEGA&#8217; ( ricetta presa e riprodotta da Padelle&amp;Dintorni da un idea del ristorante @RATANA&#8217;)</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 13:21:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[SECONDI DI TERRA]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi ci trasferiamo idealmente nella capitale commerciale d&#8217;Italia, ovvero a Milano per scoprire un piatto iconico milanese non di recupero, ma comunque una preparazione che ci dovrebbe abituare anche ad usare gli scarti importanti di certi tagli di carne o &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4527">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/547318507_1361772795958030_2512087115344717342_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4528" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/547318507_1361772795958030_2512087115344717342_n-300x166.jpg" alt="547318507_1361772795958030_2512087115344717342_n" width="300" height="166" /></a></p>
<p><em>Oggi ci trasferiamo idealmente nella capitale commerciale d&#8217;Italia, ovvero a Milano per scoprire un piatto iconico milanese non di recupero, ma comunque una preparazione che ci dovrebbe abituare anche ad usare gli scarti importanti di certi tagli di carne o di vegetali. Questo piatto si chiama in italiano, &#8220;Arrostino di vitella annegato, in Milanese Rustin Negà. Praticamente si usa la parte finale dei nodini di vitella quella senza l&#8217;osso e l&#8217;andremo a cuocere con cipolle vino e guanciale di maiale. Potete usare anche della polpa di vitella per arrosto tagliata a fette di circa 2 cm di spessore. Ora però partiamo che si fa tardì.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>500 gr di nodini di vitello senza osso o di polpa a fette di 2 cm di polpa di vitella</li>
<li>100 gr di guanciale in una fetta spessa</li>
<li>2 cipolle grandi bianche</li>
<li>Un rametto di salvia</li>
<li>1 rametto di rosmarino</li>
<li>Vino bianco qb</li>
<li>Olio evo qb</li>
<li>Burro qb</li>
<li>Sale, pepe qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Tagliate a listarelle il guanciale e fatelo sudare in una casseruola bella capiente con un filino d&#8217;olio evo.<br class="html-br" />Tritate finemente una parte del rosmarino e della salvia.<br class="html-br" />Mondate e tagliate finemente le cipolle.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Una volta fatto sudare il guanciale e aggiungete le cipolle tagliate. Fate appassire e appena avranno ridotto il volume della metà alzate la fiamma e profumate con la salvia e il rosmarino tritato. Sfumate con del vino bianco, riabbassate la fiamma una volta evaporata la parte alcolica salate e pepate. Coprite e fate andare a fiamma dolce.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Prendete un altra casseruola e fateci scaldare due noci di burro e un giro d&#8217;olio. Aggiungete i nodini senza osso o la polpa da arrosto tagliata a fette. Fatela colorire da ambo le parti aggiungete una parte di salvia e di rosmarino. Una volta che girate le fette aggiungete altre due noci di burro facendo attenzione a farlo rimanere biondo. Fate rosolare e bagnate anche la carne co del vino bianco<br class="html-br" /><br class="html-br" />A questo punto aggiungete le cipolle con tutto il loro fondo e fatelo ritirare leggermente.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Impiattate e ricoprite le fette divise in 4 piatti da portata con il fondo di cipolle .<br class="html-br" />Servite il Rustin Negà con del purè o con delle patate arrosto.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Questa è la versione del ristorante &#8220;@Ratanà da cui ho ripreso la ricetta per poi eseguirla e proporla a voi. La versione &#8220;originale&#8221; praticamente la carne doveva cuocere in forno completamente coperta di vino fino a cottura terminata. Concordo con il fatto che la versione &#8220;moderna&#8221; è senz&#8217;altro interessante e conforme ai nostri tempi.</p>
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		<title>SPAGHETTONI CON FONDUTA DI CACIOCAVALLO E RICCI DI MARE ( da una ricetta dello chef Antonella Montanaro</title>
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		<comments>https://www.padelleedintorni.it/?p=4523#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 13:16:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[PRIMI DI MARE]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando tratto di ricci di mare andiamo a toccare un alimento molto particolare che di solito non incontra molto i favori delle persone. Diciamo che il riccio e l&#8217;ostrica per molte persone sono una cosa parecchio ostica da mangiare. Naturalmente &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4523">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/548142065_1361773695957940_5098517664181406847_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4524" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/548142065_1361773695957940_5098517664181406847_n-300x159.jpg" alt="548142065_1361773695957940_5098517664181406847_n" width="300" height="159" /></a></p>
<p><em>Quando tratto di ricci di mare andiamo a toccare un alimento molto particolare che di solito non incontra molto i favori delle persone. Diciamo che il riccio e l&#8217;ostrica per molte persone sono una cosa parecchio ostica da mangiare. Naturalmente tra le città di mare la percentuale di queste persone cala ma non crediate alla fine di così tanto. I loro sentori marini sono molto marcati e in più le loro consistenze al palato sono un attimino particolari. In questa pagina ho sempre cercato di dare delle alternative al &#8220;metodo classico&#8221; in cui questi due alimenti vengono degustati. E la cosa non è stata e non è così semplice. Ho selezionato ricette da decine di libri e riviste professionali, da siti internet dai più disparati angoli del pianeta mettendomi addirittura a tradurre passo dopo passo in italiano. Anche in questo caso il notevole sapore del riccio è stato accompagnato da una fonduta di caciocavallo. Ho notato che in molte preparazioni con il riccio, il sacro dogma del formaggio che non va con gli alimenti di mare è stato abbattuto e definitivamente distrutto. Effettivamente la componente lattea mitiga e armonizza creando un piacevolissimo sapore marino senza però snaturare del tutto la polpa di riccio. Quindi parliamo sempre di un piatto in cui il riccio domina ma diciamo che ha un sapore leggermente più &#8220;Democratico&#8221; del classico spaghettone ai ricci.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>280 gr di spaghettoni</li>
<li>250 gr di polpa di riccio fresco ( no scatoletta)</li>
<li>1 cucchiaio di Salsa di soia con basso contenuto di sodio</li>
<li>Olio evo qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" /><strong>PER LA FONDUTA DI CACIOCAVALLO</strong></p>
<ul>
<li>250 gr di caciocavallo tagliato a cubettini</li>
<li>250 di latte</li>
<li>120 ml di panna fresca</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />La sera prima mettete i cubettini di caciocavallo in una Bowl con il latte e la panna fresca.<br class="html-br" />Il giorno dopo quando decidete di preparare il piatto togliete la Bowl dal frigo. Versate il contenuto in una casseruola e mettetela sul fuoco per la cottura abagnomaria. Fate fondere e tenete da parte.sempre al caldo<br class="html-br" /><br class="html-br" />In concomitanza portate al bollore una pentola con acqua leggermente salata. Cuocete gli spaghettoni al dente.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Fate scaldare un filo d&#8217;olio evo in una padellina. Togliete dal fuoco e aggiungete la polpa di riccio e la salsa di soia .<br class="html-br" /><br class="html-br" />Stendete tipo a specchio la polpa di riccio in 4 piatti da portata.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Scolate gli spaghettoni e versateli nella casseruola della fonduta. Mescolate bene.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Create 4 nidi di spaghettoni e adagiateli sui piatti con la polpa di riccio.<br class="html-br" />Versate sopra la fonduta avanzata dalla casseruola e servite subito caldissimo.</p>
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		<title>FLAN CARCIOFI E GAMBERI.</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 13:11:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ANTIPASTI E ENTREE DI MARE]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi vi propongo un piccolo flan che farà felici i vostri commensali. L&#8217;abbinamento è un classico, ovvero i carciofi con i gamberi ai quali anremo ad aggiungere dei pomodorini.Anche questa preparazione si presta benissimo per festività ed eventi particolari. Allacciate &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4520">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/583649125_1418988563569786_7080471539767558005_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4521" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/583649125_1418988563569786_7080471539767558005_n-300x173.jpg" alt="583649125_1418988563569786_7080471539767558005_n" width="300" height="173" /></a></p>
<p><em>Oggi vi propongo un piccolo flan che farà felici i vostri commensali. L&#8217;abbinamento è un classico, ovvero i carciofi con i gamberi ai quali anremo ad aggiungere dei pomodorini.</em><br class="html-br" /><em>Anche questa preparazione si presta benissimo per festività ed eventi particolari. Allacciate i grembiuli e partiamo.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" />Ingredienti per 6/8 persone ( varia a seconda dello stampo usato)</p>
<ul>
<li>200 gr di gamberetti privati di budellino nero e carapace ( peso netto )</li>
<li>10 pomodorini piccadilly + altri 6 per la decorazione</li>
<li>2 carciofi</li>
<li>200 ml di panna</li>
<li>2 uova</li>
<li>3 gr di colla di pesce</li>
<li>1 ciuffetto di basilico</li>
<li>1 rametto di timo</li>
<li>1 scalogno</li>
<li>Brodo vegetale qb</li>
<li>Olio evo qb</li>
<li>Vino bianco qb</li>
<li>Sale qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Sbollentate 10 pomodorini in acqua bollente per 40 secondi. Raffreddateli in acqua fredda e eliminate buccia, semi e acqua di vegetazione.<br class="html-br" />Metteteli in una casseruola o in una padella con un filo d&#8217;olio evo, il timo e del basilico. Tenete da parte alcune belle foglie di basilico per la decorazione.<br class="html-br" />Cuocete per 12 minuti circa . Aggiustate di sale a fine cottura.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Cuocete al vapore i gamberetti e tritateli grossolanamente.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Mondate lo scalogno e tritatelo finemente. Prendete una padella e metteteci un giro d&#8217;olio evo e lo scalogno.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Mondate i carciofi eliminando le foglie più coriacee e le punte.<br class="html-br" />A questo punto accendete il fuoco per fare rosolare lo scalogno.<br class="html-br" />Nel frattempo tagliate a metà un carciofo per volta, eliminate il fieno e tagliatelo a fettine sottilissime. Mettetele nella padella con lo scalogno e ripetete velocemte questa operazione con gli altri carciofi.<br class="html-br" />In questo modo eviterete l&#8217;uso del limone che altererebber il sapore del flan.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Appena avete metto l&#8217;ultimo carciofo, fate rosolare leggermente e bagnate con un po&#8217; di vino bianco. Fate sfumare, coprite e abbassate il fuoco. In questo modo i carciofi rimarranno chiari grazie all&#8217;acidità del vino bianco. Fate andare finchè non saranno morbidi. Fate intiepidire e tritateli grossolanamente.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Impostate il forno a 180 gradi statico.<br class="html-br" /><br class="html-br" />In una Bowl sgusciate le uova. Aggiungete la panna, salate leggermente e con una frusta amalgamate gli ingredienti.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Aggiungete i carciofi freddi e i gamberetti tritati e mescolate ancora .<br class="html-br" /><br class="html-br" />A questo punto ungete leggermente gli stampini piccoli di alluminio mettete un pochino di pomodoro in fondo ad ogni stampino mettete il rimanente nel composto preparato amalgamando ancora.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Versate il composto con un mestolo o e mettete gli stampini in una teglia a bordi alti. Versate dell&#8217;acqua bollente fino a 2/3 di altezza degli stampini e infornate a forno in temperatura per 40 minuti.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Tritate il basilico rimasto e mettetelo in una ciotolina. Aggiungete dell&#8217;olio evo fino a quando con avrete creato tipo una citronette. Tenete da parte.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Lavate i pomodorini rimasti e tagliateli in 4 specchietti . Tenete da parte.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Sfornate, togliete gli stampini dalla teglia e fateli raffreddare quasi totalmente.<br class="html-br" />Sformateli delicatamente e metteteli al centro dei piatti da portata.<br class="html-br" />Decorate con 4 specchietti di pomodoro , un ciuffettino di prezzemolo e qualche goccia di l&#8217;olio aromatizzato al basilico.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Servite .</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4520&amp;linkname=FLAN%20CARCIOFI%20E%20GAMBERI." title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4520&amp;linkname=FLAN%20CARCIOFI%20E%20GAMBERI." title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4520&amp;linkname=FLAN%20CARCIOFI%20E%20GAMBERI." title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="https://www.addtoany.com/share_save#url=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4520&amp;title=FLAN%20CARCIOFI%20E%20GAMBERI." id="wpa2a_8"></a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>SPAGHETTONI GOLOSI DI RAGU&#8217; D&#8217;ANATRA, GUANCIALE E CHAMPIGNON</title>
		<link>https://www.padelleedintorni.it/?p=4517</link>
		<comments>https://www.padelleedintorni.it/?p=4517#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 13:05:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ANATRA E PETTI D'ANATRA]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa preparazione non è per deboli di cuore. Con questa premessa potrei andare direttamente alla ricetta. Piatto molto rustico ma allo stesso tempo delicato. Semplicemente fantastico.Ingredienti per 6 persone 420 gr di spaghettoni 4 cosce d&#8217;anatra complete di sovracosce disossate &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4517">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/650035393_1522369573231684_8570321715072447462_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4518" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/650035393_1522369573231684_8570321715072447462_n-300x181.jpg" alt="650035393_1522369573231684_8570321715072447462_n" width="300" height="181" /></a></p>
<p><em>Questa preparazione non è per deboli di cuore. Con questa premessa potrei andare direttamente alla ricetta. Piatto molto rustico ma allo stesso tempo delicato. Semplicemente fantastico.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 6 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>420 gr di spaghettoni</li>
<li>4 cosce d&#8217;anatra complete di sovracosce disossate e private della pelle</li>
<li>300 gr di champignon</li>
<li>150 gr di guanciale</li>
<li>300 gr pomodorini</li>
<li>1 cipolla piccola</li>
<li>1 carota media</li>
<li>1 costa di sedano</li>
<li>150 gr di passata di pomodoro</li>
<li>Vino bianco qb</li>
<li>Prezzemolo tritato qb</li>
<li>Olio evo qb</li>
<li>Sale e pepe qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Mondate il sedano la carota e la cipolla. Lavate il sedano e tritate il tutto abbastanza finemente.<br class="html-br" />Mettete questo trito in una casseruola capiente con un giro d&#8217;olio evo.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Tritate a coltello la carne di anatra. Mentre tritate fate soffriggere dolcemente il trito nella casseruola.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Tagliate a cubettini il guanciale e aggiungetelo al trito. Fate rosolare per 3 minuti e aggiungete la carne di anatra tritata. Mescolate e fate osolare bene il tutto quando tutto avrà preso colore bagnate con il vino bianco e fate evaporare. Aggiungete 2 mestoli di acqua calda e fate andare coperto a fuoco dolce per 30 minuti circa.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Nel frattempo mondate e lavate velocemente gli champignon e tagliateli a fettine non troppo sottili.<br class="html-br" />Lavate i pomodorini e tagliateli a pezzi.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Trascorso il tempo aggiungete alla carne di anatra la passata di pomodoro e i pomodorini a pezzi.<br class="html-br" />Mescolate il tutto e cuocete sempre scoperto per 15 minuti.<br class="html-br" />Dopo 15 minuti aggiungete i funghi e cuocete ancora per 10 minuti.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Portate all&#8217;ebollizione una pentola con acqua leggermente salata. Calate gli spaghettoni.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Trasferite il sugo in un ampia padella e fateci saltare gli spaghettoni aiutandovi con un pochino di acqua di cottura.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Impiattate a nido in piatti singoli e servite.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Se volete potete servire con del pecorino stagionato grattugiato.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4517&amp;linkname=SPAGHETTONI%20GOLOSI%20DI%20RAGU%E2%80%99%20D%E2%80%99ANATRA%2C%20GUANCIALE%20E%20CHAMPIGNON" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4517&amp;linkname=SPAGHETTONI%20GOLOSI%20DI%20RAGU%E2%80%99%20D%E2%80%99ANATRA%2C%20GUANCIALE%20E%20CHAMPIGNON" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4517&amp;linkname=SPAGHETTONI%20GOLOSI%20DI%20RAGU%E2%80%99%20D%E2%80%99ANATRA%2C%20GUANCIALE%20E%20CHAMPIGNON" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="https://www.addtoany.com/share_save#url=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4517&amp;title=SPAGHETTONI%20GOLOSI%20DI%20RAGU%E2%80%99%20D%E2%80%99ANATRA%2C%20GUANCIALE%20E%20CHAMPIGNON" id="wpa2a_10"></a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>TORTIGLIONI CON ASPARAGI E RAGU&#8217; BIANCO DI CONIGLIO</title>
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		<comments>https://www.padelleedintorni.it/?p=4514#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 13:01:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[IL CONIGLIO]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMI DI TERRA]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli asparagi sono ancora oggi uno dei pochi vegetali che sul mercato rimangono stagionali. Da bambino le melanzane, i peperoni e i pomodori, tanto per fare dei nomi a caso, dovevi aspettare l estate o la tarda primavera per vederli &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4514">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/656962708_1537178935084081_3205789829179871517_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4515" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/656962708_1537178935084081_3205789829179871517_n-300x177.jpg" alt="656962708_1537178935084081_3205789829179871517_n" width="300" height="177" /></a></p>
<p><em>Gli asparagi sono ancora oggi uno dei pochi vegetali che sul mercato rimangono stagionali. Da bambino le melanzane, i peperoni e i pomodori, tanto per fare dei nomi a caso, dovevi aspettare l estate o la tarda primavera per vederli sui banchi del mercato. A volte mi domando.. ma è bene o male avere ad esempio i peperoni tutto l&#8217;anno? Il ricordo dei sapori di quei peperoni non è uguale a quelli di oggi. Stessa cosa per i pomodori. Quindi dobbiamo approfittare della stagionalità di quei pochi prodotti rimasti e abbinarli a qualcosa che ne esaltino le caratteristiche. In questa preparazione il coniglio esalta gli asparagi e viceversa. Piatto come sempre rustico con 3 ingredienti principali per esaltare la pasta: Zafferano , asparagi e coniglio.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>320 gr di tortiglioni</li>
<li>2 cosce di coniglio</li>
<li>6 asparagi grandi</li>
<li>1 carota piccola</li>
<li>1 costa di sedano</li>
<li>1 cipolla piccola dorata</li>
<li>1 bustina di zafferano</li>
<li>1 rametto di rosmarino</li>
<li>Bel rametto di timo</li>
<li>Vino bianco qb</li>
<li>Brodo vegetale ( o di coniglio se l&#8217;avete già pronto)</li>
<li>Olio evo qb</li>
<li>sale e pepe qb</li>
</ul>
<p>Fate un trito non troppo fino di carota sedano e cipolla e mettetelo a rosolare in una casseruola capiente con un bel giro d&#8217;olio evo.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Nel frattempo tagliate le cosce in due pezzi ciascuna e tritate sia il timo che il rosmarino precedentemente sfogliati. Aggiungetele al soffritto e fatele rosolare fino a quando non prenderanno colore da ambo le parti. Sfumate con del vino bianco .<br class="html-br" />Profumate con il trito di timore rosmarino e fate insaporire.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Dopo un paio di minuti bagnate con 2 mestoli di brodo caldo. Aggiungete lo zafferano, coprite e fate cuocere per 50 minuti a fuoco dolcissimo. Bagnate con altro brodo caldo soltanto se si asciugasse troppo il fondo.<br class="html-br" /><br class="html-br" />A cottura ultimata spolpate il coniglio e tritatelo grossolanamente. Rimettete tutto in un ampia padella insieme al suo fono. Tenete coperto al caldo.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Passate agli asparagi. Mondateli e lavateli. Tagliateli a becco di flauto e lasciate intere le punte. A questo punto tagliate a metà nel senso della lunghezza le punte di asparagi.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Sbollentate li per 3 minuti in acqua bollente leggermente salata. Prelevateli con un mestolo forato e aggiungeteli al coniglio.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Non vi resta che riportare al bollore l&#8217;acqua in cui avete scottato gli asparagi e calarci la pasta.<br class="html-br" />Passato il tempo di cottura che deve essere a dente, prelevate i tortiglioni con un mestolo<br class="html-br" />forato e passateli nella padella con il sugo. Saltate il tutto, pepate e impiattate e servite subito.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4514&amp;linkname=TORTIGLIONI%20CON%20ASPARAGI%20E%20RAGU%E2%80%99%20BIANCO%20DI%20CONIGLIO" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4514&amp;linkname=TORTIGLIONI%20CON%20ASPARAGI%20E%20RAGU%E2%80%99%20BIANCO%20DI%20CONIGLIO" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4514&amp;linkname=TORTIGLIONI%20CON%20ASPARAGI%20E%20RAGU%E2%80%99%20BIANCO%20DI%20CONIGLIO" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="https://www.addtoany.com/share_save#url=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4514&amp;title=TORTIGLIONI%20CON%20ASPARAGI%20E%20RAGU%E2%80%99%20BIANCO%20DI%20CONIGLIO" id="wpa2a_12"></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>PINCHOS : UOVA RIPIENE</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:57:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[FINGER FOOD]]></category>
		<category><![CDATA[RICETTE INTERNAZIONALI]]></category>

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		<description><![CDATA[I pinchos non sono soltanto crostini, sono preparazioni che servono da stuzzichino per accompagnare un aperitivo. Per la cucina basca sono un istituzione e non badano alle dimensioni.Questa volta vi voglio proporre un uovo sodo non ripieno ma con un &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4511">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/582012196_1419126406889335_4264914653231799925_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4512" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/582012196_1419126406889335_4264914653231799925_n-300x126.jpg" alt="582012196_1419126406889335_4264914653231799925_n" width="300" height="126" /></a></p>
<p><em>I pinchos non sono soltanto crostini, sono preparazioni che servono da stuzzichino per accompagnare un aperitivo. Per la cucina basca sono un istituzione e non badano alle dimensioni.</em><br class="html-br" /><em>Questa volta vi voglio proporre un uovo sodo non ripieno ma con un ulterioriore farcitura a base di salsa tartara con finocchietto , stracciatella e code di mazzancolle al vapore.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 6 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>3 uova sode</li>
<li>6 code di mazzancolle</li>
<li>4 cipolline sotto aceto</li>
<li>4 cetriolini</li>
<li>150 gr di maionese</li>
<li>50 gr di stracciatella</li>
<li>1 cucchiaino di senape delicata</li>
<li>2 rametti sfogliate di finocchietto</li>
</ul>
<p>Mescolate la maionese con la senape. Tritate il finocchietto e aggiungetelo alla maionese.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Tagliate a fettine sottili i cetriolini, tritatene una parte e aggiungeteli alla maionese. Tritate le cipolline sotto aceto. Aggiungete una buona parte alla maionese. Amalgamate il tutto e tenete da parte in frigo.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Sgusciate le mazzancolle eliminando anche le teste e il budellino neo. Cuocetele al vapore e tenete da parte.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Sgusciate le uova sode e tagliatele a metà nel senso della lunghezza.<br class="html-br" />Farcitele con la maionese tartare. Adagiate la stracciatella sulla maionese. Sovrapponete al tutto le code di mazzancolle, decorate con le cipolline e i cetriolini tagliati rimasti. Servite.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4511&amp;linkname=PINCHOS%20%3A%20UOVA%20RIPIENE" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4511&amp;linkname=PINCHOS%20%3A%20UOVA%20RIPIENE" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4511&amp;linkname=PINCHOS%20%3A%20UOVA%20RIPIENE" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="https://www.addtoany.com/share_save#url=https%3A%2F%2Fwww.padelleedintorni.it%2F%3Fp%3D4511&amp;title=PINCHOS%20%3A%20UOVA%20RIPIENE" id="wpa2a_14"></a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>VONGOLE CON CREMA DI ZUCCHINE</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 15:40:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ANTIPASTI E ENTREE DI MARE]]></category>

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		<description><![CDATA[Un modo diverso ma molto elegante e saporito per gustare delle vongole. Questa preparazione è stata servita come un pre antipasto in una mia cena. Per evitare che il prezzo del piatto fosse troppo elevato ho optato per dei lupini &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4507">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/649689376_1522367649898543_5887224466760278120_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4508" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/649689376_1522367649898543_5887224466760278120_n-300x174.jpg" alt="649689376_1522367649898543_5887224466760278120_n" width="300" height="174" /></a></p>
<p><em>Un modo diverso ma molto elegante e saporito per gustare delle vongole. Questa preparazione è stata servita come un pre antipasto in una mia cena. Per evitare che il prezzo del piatto fosse troppo elevato ho optato per dei lupini di mare insieme alle vongole veraci. Naturalmente le ho fatte aprire in due padelle separate.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 6 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>500 gr di vongole veraci</li>
<li>600 gr di lupini di mare</li>
<li>500 gr di zucchine chiare</li>
<li>2 scalogni</li>
<li>2 spicchi d&#8217;aglio</li>
<li>2 cucchiai di crema di latte</li>
<li>20 gr di burro</li>
<li>1 mazzettino piccolo dir pezzemolo</li>
<li>1/2 bicchiere di vino bianco aromatico ( esempio: greco di tufo, falanghina,</li>
<li>verdicchio etc )</li>
<li>Pepe qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Mettete a spurgare in acqua salata o di mare in due Bowl separate le vongole veraci e i lupini di mare.<br class="html-br" />Teneteli in frigo per almeno 1 ora.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Mondate gli scalogni e tritateli finemente.<br class="html-br" />Lavate, mondate le zucchine e tagliatele a cubettini.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Scolate i frutti di mare, lavateli sotto l&#8217;acqua corrente e fateli cadere da circa 10 cm di altezza. In questo modo se qualcuna fosse piena di sabbia si aprirà. Scartate sia quelle aperte che quelle rotte.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Mettete le vongole e i lupini in due padelle separate con un giro di olio evo, gli spicchi d&#8217;aglio e i gambi del prezzemolo. Bagnate con il vino e fatele aprire a fuoco vivace coperto.<br class="html-br" />Tritate finemente il prezzemolo e teneteli da parte.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Appena aperte sgusciate tutti i lupini di mare e metteteli in un contenitore con la loro acqua di cottura ben filtrata.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Le vongole veraci invece lasciatele intere sempre ricoperte dal loro liquido di cottura ben filtrato.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Fate fondere il burro in una padella, aggiungete lo scalogno e fatelo soffriggere.<br class="html-br" />Aggiungete le zucchine, salate leggermente e profumate con del prezzemolo tritato.<br class="html-br" />Fate andare per circa 10 minuti a fuoco dolce coperto.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Passate le zucchine al mixer ad immersione insieme ad una parte di liquido dei frutti di mare.<br class="html-br" />Non esagerate con il liquido. Dovrete ottenere una consistenza non troppo liquida.<br class="html-br" />A questo punto aggiungete una bella macinata di pepe e la panna amalgamate il tutto.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Tenete durante i vari passaggi sempre il tutto abbastanza in caldo .<br class="html-br" />Aggiungete i lupini sgusciati, mescolate con delicatezza e versate la crema in 6 piccole ciotole. Decorate con le vongole veraci e servite.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Volendo, a vostro piacimento potete servire la crema con dei crostini di pane tostato.</p>
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		<title>GNOCCHI CON CREMA DI TALEGGIO RADICCHIO ROSSO E GRANELLA DI NOCI.</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 15:37:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[PRIMI DI TERRA]]></category>

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		<description><![CDATA[Un altro piatto con gli gnocchi di facile e veloce esecuzione. Preparazione molto adatta ad una cena a tema Nord Italia. Ottimo da preparare anche per un giorno normale. Come sempre cerco di semplificare. Gli gnocchi per motivi sia di &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4504">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/648975795_1524154016386573_3856529657009349523_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4505" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/648975795_1524154016386573_3856529657009349523_n-300x170.jpg" alt="648975795_1524154016386573_3856529657009349523_n" width="300" height="170" /></a></p>
<p><em>Un altro piatto con gli gnocchi di facile e veloce esecuzione. Preparazione molto adatta ad una cena a tema Nord Italia. Ottimo da preparare anche per un giorno normale. Come sempre cerco di semplificare. Gli gnocchi per motivi sia di tempo che per praticità, cerco di prepararli soltanto quando trovo le patate adatte, ovvero quelle vecchie e farinose</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>600 gr di gnocchi di patate acquistate in un pastificio</li>
<li>200 gr di taleggio</li>
<li>1 cespo di radicchio rosso di treviso</li>
<li>200 ml di latte</li>
<li>40 gr di burro</li>
<li>1 scalogno</li>
<li>30 gr di gherigli di noce tritati non troppo fini.</li>
<li>Olio evo qb</li>
<li>Sale, pepe qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Eliminate la crosta del taleggio. Tagliatelo a tocchetti e mettetelo in una Bowl con il latte. Tenete da parte coperto.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Mondate e lavate il radicchio. Tagliatelo a striscioline.<br class="html-br" />Sbucciate lo scalogno e tritatelo finemente.<br class="html-br" />Prendete una padella e aggiungete un giro d&#8217;olio evo e lo scalogno tritato.<br class="html-br" />Appena soffrigge lo scalogno aggiungete il radicchio. Regolate di sale e fatelo appassire coperto a fuoco dolce.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Portate all&#8217;ebollizione una pentola con acqua leggermente salata.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Mentre l&#8217;acqua arriverà al bollore prendete un altra padella capiente. Accendete il fuoco e aggiungete il burro nella padella.<br class="html-br" />Scolate il taleggio e unitelo al burro quando si sarà fuso. Fate sciogliere a fuoco dolcissimo fino ad ottenere una crema.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Calate gli gnocchi nell&#8217;acqua al bollore e appena vengono a galla calateli nella crema di taleggio.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Iniziate a saltare gli gnocchi acggiungendo una parte di radicchio stufato. Non fate rapprendere troppo la crema di taleggio, deve rimanere bella morbida.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Impiattate e decorate con altro radicchio e con la granella di noci. Servite subito.</p>
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		<title>CANEDERLI FUNGHI E SPECK RIPIENI DI PUZZONE DI MOENA</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 15:35:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Guido]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[PRIMI DI TERRA]]></category>

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		<description><![CDATA[Amo andare in vacanza in montagna e precisamente sulle dolomiti dalle parti della Val di Fassa. Naturalmente al ritorno e comunque durante l&#8217;anno mi capita di ordinare dei prodotti tipici, di solito della mortandella, dei formaggi d&#8217;alpeggio, del puzzone e &#8230; <a href="https://www.padelleedintorni.it/?p=4501">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/641568698_1512296204239021_9055643394565272646_n.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4502" src="http://www.padelleedintorni.it/wp-content/uploads/2026/04/641568698_1512296204239021_9055643394565272646_n-300x182.jpg" alt="641568698_1512296204239021_9055643394565272646_n" width="300" height="182" /></a></p>
<p><em>Amo andare in vacanza in montagna e precisamente sulle dolomiti dalle parti della Val di Fassa. Naturalmente al ritorno e comunque durante l&#8217;anno mi capita di ordinare dei prodotti tipici, di solito della mortandella, dei formaggi d&#8217;alpeggio, del puzzone e soprattutto un preparato eccezionale per i canederli della ditta @Stamserhof.</em><br class="html-br" /><em>Così durante il resto dell&#8217;anno mi posso dilettare nelle preparazioni montane che seleziono e ricerco.</em><br class="html-br" /><em>Questo preparato è molto facile da preparare e sinceramente con ingredienti molto naturali e senza alcun tipo di conservante o additivo. Il risultato è veramente eccezionale come potete notare dalla foto.</em><br class="html-br" /><em>Naturalmente non mi limito alla loro essenze aromatiche ma cerco sempre si impreziosire il tutto cercando di creare un piatto goloso e saporito.</em><br class="html-br" /><br class="html-br" /><br class="html-br" /><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti per 3/ 4 persone</strong></span></p>
<ul>
<li>1 confezione di stamser gourmet ai porcini</li>
<li>250 ml di latte</li>
<li>2 uova</li>
<li>100 gr di puzzone di moena</li>
</ul>
<p><br class="html-br" /><strong>Per accompagnare</strong></p>
<ul>
<li>200 gr di funghi pioppini o volendo anche di porcini freschi</li>
<li>120 gr di speck a fette</li>
<li>70 gr di burro fuso</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>timo fresco qb</li>
<li>grana padano o trentin grana qb</li>
<li>sale,pepe qb</li>
</ul>
<p><br class="html-br" />Prima di iniziare vorrei fare una piccola premessa, io gli ho fatti più piccoli di come indicati sulla confezione e diciamo che ne vengono 9 e quindi 3 porzioni. Essendo un piatto sostanzioso vi consiglio di farne 8 in modo da poter servire un eventuale seconda portata o inserirli in una cena tipica con più portate. Scegliendo questa opzione potrete soddisfare maggiormente i vostri ospiti.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Tagliate a cubetti il puzzone. Preparate l&#8217;impasto per i canederli come da indicazioni sulla confezione ( dovete aggiungere il latte e le uova). Inumiditevi le mani e create 6 canederli in cui al loro interno metterete i cubetti di puzzone. Cuoceteli a fuoco lento in una pentola con acqua salata bollente per 20 minuti. Se decidete di fare dei canederli più piccoli possono bastare 15 minuti.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Nel frattempo durante il riposo dell&#8217;impasto pulite i funghi e tagliate julienne le fette di speck., tenendone da parte una bella fetta.<br class="html-br" />Rosolate lo spicchio d&#8217;aglio sbucciato in una padella con un giro di olio evo. Aggiungete i funghi e lo speck e fate andare per qualche minuto regolando di sale ( pochissimo) e di pepe.<br class="html-br" />Mettete la fetta di speck rimasta in un padellino caldo senza alcun tipo di grasso e fatela rosolare. quando sarà croccante toglietela e adagiatela su della carta assorbente.<br class="html-br" /><br class="html-br" />Impiattate mettendo al centro del piatto i funghi con lo speck , adagiateci sopra i canederli ben scolati, irrorateli con un cucchiaio con il burro fuso caldo , spolverizzateli con il grana grattugiato, profumate con delle foglioline di timo fresco e decorate con dei pezzi di fetta di speck croccante. Servite subito</p>
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