SPAGHETTONI CON FONDUTA DI CACIOCAVALLO E RICCI DI MARE ( da una ricetta dello chef Antonella Montanaro

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Quando tratto di ricci di mare andiamo a toccare un alimento molto particolare che di solito non incontra molto i favori delle persone. Diciamo che il riccio e l’ostrica per molte persone sono una cosa parecchio ostica da mangiare. Naturalmente tra le città di mare la percentuale di queste persone cala ma non crediate alla fine di così tanto. I loro sentori marini sono molto marcati e in più le loro consistenze al palato sono un attimino particolari. In questa pagina ho sempre cercato di dare delle alternative al “metodo classico” in cui questi due alimenti vengono degustati. E la cosa non è stata e non è così semplice. Ho selezionato ricette da decine di libri e riviste professionali, da siti internet dai più disparati angoli del pianeta mettendomi addirittura a tradurre passo dopo passo in italiano. Anche in questo caso il notevole sapore del riccio è stato accompagnato da una fonduta di caciocavallo. Ho notato che in molte preparazioni con il riccio, il sacro dogma del formaggio che non va con gli alimenti di mare è stato abbattuto e definitivamente distrutto. Effettivamente la componente lattea mitiga e armonizza creando un piacevolissimo sapore marino senza però snaturare del tutto la polpa di riccio. Quindi parliamo sempre di un piatto in cui il riccio domina ma diciamo che ha un sapore leggermente più “Democratico” del classico spaghettone ai ricci.


Ingredienti per 4 persone

  • 280 gr di spaghettoni
  • 250 gr di polpa di riccio fresco ( no scatoletta)
  • 1 cucchiaio di Salsa di soia con basso contenuto di sodio
  • Olio evo qb


PER LA FONDUTA DI CACIOCAVALLO

  • 250 gr di caciocavallo tagliato a cubettini
  • 250 di latte
  • 120 ml di panna fresca


La sera prima mettete i cubettini di caciocavallo in una Bowl con il latte e la panna fresca.
Il giorno dopo quando decidete di preparare il piatto togliete la Bowl dal frigo. Versate il contenuto in una casseruola e mettetela sul fuoco per la cottura abagnomaria. Fate fondere e tenete da parte.sempre al caldo

In concomitanza portate al bollore una pentola con acqua leggermente salata. Cuocete gli spaghettoni al dente.

Fate scaldare un filo d’olio evo in una padellina. Togliete dal fuoco e aggiungete la polpa di riccio e la salsa di soia .

Stendete tipo a specchio la polpa di riccio in 4 piatti da portata.

Scolate gli spaghettoni e versateli nella casseruola della fonduta. Mescolate bene.

Create 4 nidi di spaghettoni e adagiateli sui piatti con la polpa di riccio.
Versate sopra la fonduta avanzata dalla casseruola e servite subito caldissimo.

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