Il petto d’anatra, uno dei tagli o se preferite alimento più iconico della ristorazione di un certo livello.
Nel mio piccolo cerco di proporvelo appena posso cercando di trovare quelle preparazioni che possono essere replicate nella vita normale e non solo in quella professionale. Sono ampiamente cosciente che non tutti hanno un bagaglio tecnico e di conoscenza culinaria tale da affrontare certe preparazioni un pò complesse. Magari tante persone vedendo certe foto si spaventano e credono di non essere all’altezza. Fidatevi non è così. Seguite passato passo le ricette che scrivo e vi garantisco che otterrete un ottimo risultato. Solo tre ingredienti principali: petto d’anatra uva e fondo bruno.
Ingredienti per 4 persone
- 2 petti d’anatra
- 200 gr di uva bianca senza semi
- 40 gr di burro
- 300 ml di fondo bruno
- Olio evo qb
- Sale, pepe qb
Come avete letto c’è il fondo bruno ovvero una salsa madre che è abbastanza impegnativa da fare in casa. Non per la difficoltà in se stesso ma per il tempo che necessita per realizzarlo.
Potete optare per una soluzione che molti locali ampiamente usano , ovvero un preparato già pronto di fondo bruno. Basta scioglierlo in acqua calda e farlo addensare. Lo trovato su internet o nei negozi che servono alberghi e ristoranti.
Accendete il forno e impostatelo statico a 220 gradi.
Lavate l’uva e tagliatela ogni acino a metà. Tenete da parte.
Dopo aver eliminato i vari pelucchi dai petti d’anatra con la fiamma incideteli a rombo dalla parte della pelle.
Massaggiate il petto dalla parte della pelle con del sale. Passateci anche un pochino di burro.
Disponete i petti in una teglia rivestita di carta da forno con la pelle rivolta verso l’alto .
Infornate e cuocete per 10 minuti a 220 gradi per poi continuare per altri 8 minuti a 160 gradi .
Nel frattempo ( Se usate il preparato ) scaldate la giusta dose di acqua per ottenere la quantità di fondo bruno desiderata. Appena bolle togliete dal fuoco aggiungete la giusta dose di preparato , mescolate con un frusta velocemente., rimettete sul fuoco e fate addensare. Aggiungete gli acini d’uva e tenete da parte.
Sfornate , togliete i petti dalla tegla, appoggiateli avvolti con della carta d’alluminio su di una griglia a riposare con sotto un vassoio per raccogliere i liquidi.
Liberateli dall’alluminio e scaloppateli.
Riportate il fondo bruno con gli acini sul fuoco, aggiungete il burro rimanente. Questa operazione lo renderà più lucido. Fate quindi riaddensare e togliete dal fuoco.
Posizionateli al centro nei piatti da portata, nappateli con il fondo bruno posizionando gli acini sopra e intorno ai petti.
Profumate con una macinata di pepe e servite subito.
