Nelle mie vacanze passate sono finalmente riuscito a visitare una parte della Sicilia. Come sapete amo moltissimo la cucina del Sud soprattutto quella della campania e della Sicilia. Le metto appena ad un centimetro sopra le altre del Sud Italia ma solo perchè per varie situazioni ho potuto comnoscere ed assaggiare parecchi dei loro piatti. Questo non è una preparazione tipica siciliana, ma è il prodotto che ho trovato che lo definisce “siciliano”. In pratica mi sono ritrovato in un posto dove una cooperativa ittica vendeva i loro prodotti. Praticamente in un porticciolo a 10 metri dal mare. Quindi incuriosito.. come sempre.. mi sono imbattuto in diverse tipologie di Bottarga. Alla fine tra garum, bottarga di ricciola, bottarga di pesce spada, capulato etc etc ho rischiato fortemente il divorzio dalla mia paziente e adorata consorte. Piatto facile facile, veloce e di un sapore esagerato. Non crediate che sia un piatto banale, negli anni 80′ quando lavoravo in cucina un piatto del genere era un must e a memoria il prezzo si aggirava sulle Quindicimilalire che non erano poche anzi il contrario.
Non resta dunque che leggere la ricetta ed eseguirla. A proposito, moltissimi di noi fanno acquisti su internet, datemi retta cercate di supportare i prodotti italiani. Cercate i loro negozi on line per acquistare delle vere eccellenze. Non crediate che in un negozio fisico si spenda meno, anzi è il contrario. Se volete vi posso dare in privato le indicazioni dei negozi in cui ho acquistato dei prodotti che difficilmente troviamo nei supermercati.
Ingredienti per 4 persone
- 280 gr di penne rigate
- 10 pomodorini datteri
- Bottarga di ricciola da grattugiare qb
- 1 spicchio d’aglio
- 1 peperoncino piccolo
- 1 ciuffettino di prezzemolo tritato
- Olio evo qb
Portate all’ebollizione una pentola con acqua leggermente salata.
Nel frattempo lavate i datteri i e tagliateli in 4 parti.
Prendete un ampia padella e metteteci un bl giro d’olio evo.
Sbucciate l’aglio e tritatelo finemente.
Fate rosolare dolcemente l’aglio tritato con il peperoncino. Appena profuma aggiungete i pomodorini e una grattugiatina di bottarga di ricciola. Fate appassire dolcemente. Aiutatevi con con un goccino d’acqua di cottura.
Scolate la pasta 2 minuti prima del tempo indicato e fatela saltare mantecandola con un goccio d’acqua di cottura della pasta. Profumate con il prezzemolo tritato e continuate a saltare fino a cottura ottimale della pasta. Dovrete creare un sughino non troppo liquido.
Impiattate singolarmente e usando una grattugia da tartufi o un pelapatate, create delle scaglie di bottarga. Fatelo direttamente su ogni piatto. Non esagerate perchè la bottarga in generale è molto saporita.
Servite.
