La parola chaussons letteralmente parlando impersonifica una ciabatta. Si avete capito bene, la ciabatta che ci mettiamo ai piedi. Poi se invesce approfondiamo la cosa troveremo anche un significato diverso, ovvero saccottino. Di questo stiamo parlando, un gustosissimo e delicatissimo saccottino di pasta sfoglia con all’interno un ripieno”mari e monti”. Alla ricetta originale ho volutamente sostituito i fegatini di pollo con delle cozze, perchè lo trovavo più vicino al mio modo di vedere e fare cucina. Ho anche usato dell’ ombrina, la ricetta molto probabilmente non aveva bisogno di specificare la tipologia di pesce e quindi sono andato a sensazione. Direte che è un normale saccottino, che alla francese è solo perchè si vuole enfatizzare e darsi un tono. Non è proprio così, diciamo che buona parte di certe preparazioni facevano parte o ne fanno ancora della cucina francese. Lasciamo stare il fatto che l’origine di molti piatti o salse nascono da cuochi italiani nelle cucine dei nobili o nelle corti francesi. Almeno fino a 10/15 anni fa quando si parlava di alta cucina, di cucina di classe si parlava di quella Francese. Ecco spiegato in poche parole il vero motivo della contaminazione nella cucina italiana di termini prettamente francesi.
Ingredienti per 6 persone.
- 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
- 80 gr di polpa cotta al vapore di ombrina privata di lische e di pelle
- 80 gr di code di gamberi sgusciate
- 100 gr di cozze scottate ( senza guscio, peso netto)
- 2 funghi champignon
- 1 cipollotto
- 300 ml di panna
- 1 uovo + 1 tuorlo per spennellare la sfoglia
- 1 cucchiaio di farina
- 20 gr di burro
- Mezzo bicchierino di brandy
- Sale, pepe qb
- Prezzemolo tritato qb
Pulite i funghi, affettateli sottilmente e fateli trifolate in un padellino con un filo di olio evo. Profumateli con del prezzemolo tritato e tenete da parte.
Mondate e tritate il cipollotto e fatelo rosolare in una padella con il burro.
Tritate grossolanamente le cozze e i gamberi.
Aggiungete al soffritto prima i gamberi e circa 1 minuto dopo le cozze.
Sfumate con il brandy, regolate di sale e di pepe e fate cuocere circa 3 minuti.
Aggiungete la polpa dell’ ombrina sbriciolata e i funghi trifolati tritati grossolanamente.
Fate cuocere un paio di minuti a fiamma dolcissima amalgamando il tutto.
Mettete la panna in una Bowl aggiungete la farina, mescolate molto bene e aggiungete questo composto nella padella con gli altri ingredienti. Fate addensare qualche istante e aggiungete una noce di burro e l’uovo.
Amalgamate il tutto molto velocemente e quando il tutto sarà ben amalgamato togliere dal fuoco.
Impostate il forno statico a 200 gradi.
Ritagliate la pasta sfoglia in 6 quadrati uguali.
Distribuite in ogni quadrato un sesto del ripieno preparato, inumidite i bordi e richiudetelo a metà. Dovrete ottenere dei rettangoli. Sigillate i bordi con i rebbi di una forchetta.
Foderate una teglia con della carta da forno. Poggiate con delicatezza gli chaussons nella teglia ben distanziati e spennellateli con il tuorlo d’uovo sbattuto con un pochino di acqua.
Infornate per circa 20 minuti. Calcolate bene i tempi di servizio, gli chaussons vanno serviti cald
